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Menta&Rosmarino- Cucino con voi » Febbraio 16, 2012

Daily Archives: Febbraio 16, 2012

Pinza veneta, la polenta dolce

Della pinza veneta ogni paese ha le sue varianti e anche il nome cambia da provincia a provincia. Gli ingredienti sono semplici e tipici della tradizione contadina.

Pinza veneta 

Ingredienti
400 gr di farina gialla
350 gr di farina bianca
100 gr di zucchero
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di uvetta sultanina
un cucchiaio di cedro candito
2 cucciai di zucca candita
5 fichi secchi
un cucchiaio di lievito in polvere per dolce
un bicchierino di liquore

Mettete l’uvetta nel liquore e nel frattempo amalgamate le due farine con il lievito e poi con lo zucchero.
In una pentola capiente mettete circa un litro di acqua e poi versate il composto di farina e zucchero.
Mettete sul fuoco e rimestate per 40 minuti in modo d’avere una polenta soda. Dopo 20 minuti di cottura aggiungete l’uvetta scolata, i fichi secchi a dadi e i canditi.
Fate intiepidire il composto e versatelo ancora tiepido in una tortiera bene imburrata.
Accendete il forno e mette a cuocere la polenta per circa 20 minuti; sarà pronta quando vedrete la crosta color dorato.
Servitela fredda, magari con panna montata.

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La cassoeula, sostanzioso e caldo secondo invernale

Ecco la cassoeula,  un piatto ricco a base di verza e di maiale. E’ una ricetta tipica della Lombardia che ha molte varianti che riguardano l’utilizzo delle spezie, della carne d’oca e via dicendo . Questa è la “nostra” versione.

La cassoeula, sostanzioso e caldo secondo invernale

Ingredienti:
1 chilo e mezzo di verza
200 grammi di salamini o luganega
2 piedini di maiale
1 orecchia di maiale
300 grammi di cotenna di maiale
2 cipolle
2 carote
1 costa di sedano
100 grammi di pancetta
400 grammi di costine di maiale
vino bianco q.b.

Lessiamo per circa un’ora le cotenne tagliate a pezzi, i piedini di maiale e l’orecchia scoliamolo e mettiamo da parte. Portiamo a bollore dell’acqua salata e sbollentiamo i salamini per circa 10 minuti.
Affettiamo la cipolla, le carote ed il sedano e soffriggiamoli nella pancetta per qualche minuto poi uniamo anche le cotenne a fettine e le costine. Giriamo bene, sfumiamo col vino, aggiungiamo acqua calda fino a coprire il tutto e  mettiamo il coperchio.
Mondiamo la verza, tagliamola a pezzi, lessiamola in poca acqua e poi mettiamo sia la verza che i salamini sbollentati nel tegame dove stanno cuocendo le costine e le cotiche.
Mescoliamo bene, saliamo e lasciamo cuocere col coperchio.
La cassoeula dovrà cuocere circa 40 minuti, serviamola calda dopo aver eliminato il grasso affiorato in superficie.


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Riso all’imperatrice

Vi propongo un dolce un pò elaborato ma di riuscita certissima.

Riso all’imperatrice

Occorrente
uno stampo da bavarese di 16 cmvdi diametro
Gr. 125 di riso.
3/4 di litro di latte,
6 nova,
gr. 250 di panna fresca,
strong>gr. 200 di frutta candita mista,

gr. 20 di colla di pesce ammollala,
gr. 250 di gelatina di ribes,
mezzo bicchierino di rum,
gr. 200 di zucchero,
una presa di sale,
un baccello di vainiglia

Tritate grossolanamente i canditi e fatelli macerare nel rum. Buttate il riso in un litro d’acqua bollente, cuocetelo 25 minuti, coperto, e alla fine togliete l’acqua, se ne resta.
Fate bollire il latte con la vainiglia e il sale. Versate nel riso, aggiungete gr 50 di zucchero, mescolate, coprite e lasciate cuocere ancora un quarto d’ora. Versatelo su di un piatto bagnato d’acqua, perché si raffreddi rapidamente.
Con il resto del latte (circa mezzo litro) e dello zucchero, nonché i 6 tuorli, fate una crema inglese.
Scolate la colla di pesce, mettetene da parte un foglio e mezzo e buttate il resto nella crema calda, mescolando finché la colla non sia sciolta; quindi passate la crema da un colino.
Lasciatela raffreddare, mescolandola ogni tanto. Unite al riso freddo i canditi e il loro rum e, poco alla volta, la crema inglese fredda.
Sbattete la panna e, quando è montata, incorporatela delicatamente al riso. Fate liquefare sul fuoco la gelatina di ribes mescolata a mezzo bicchiere d’acqua.
In un quarto di questa gelatina aggiungete la colla di pesce che avevate messo da parte, e fatela sciogliere. Passatela e lasciatela raffreddare.
Versatela sul fondo dello stampo, leggermente oliato, fatela rassodare in frigo, ed infine aggiungete il riso.
Mettete lo stampo nel frigo per 8 ore, poi sformatelo e versateci attorno la rimanente gelatina di ribes.


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Involtini di salmone

Il salmone, ricco di omega 3 e di acidi grassi ci aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Acquistato affumicato diventa un cibo stuzzicante e versatile, ottimo per preparare sani involtini ripieni di ricotta.

Involtini di salmone

Ingredienti:
5 fette di salmone affumicato
200 grammi di ricotta vaccina
sale
peperoncino 

Tritiamo 1 fetta di salmone, in una terrina lavoriamo la ricotta con un cucchiaio, eliminiamo i grumi e saliamo.
Uniamo anche il peperoncino, il salmone tritato e giriamo. Posizioniamo le fette di salmone su un vassoio e farciamo il centro delle fette con un pò di composto.
Arrotoliamo le fette su sè stesse e giriamole in modo che restino chiuse.
Copriamo il vassoio e teniamo in frigorifero fino al momento di portare in tavola.


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Intrigoni: mascherine dolci di carnevale

Gli intrigoni sono i le mascherine dolci del carnevale  di Reggio Emilia. Croccanti e leggere frittelle da gustare calde, cosparse di zucchero a velo.

Ingredienti
400 grammi di farina
2 uova
100 grammi di zucchero semolato
4 cucchiai di latte intero
30 grammi di burro
1/2 bustina di lievito per dolci
olio per fritture
per guarnire:
zucchero a velo

Sbattiamo le uova in una terrina, facciamo ammorbidire il burro a temperaturaa ambiente, mettiamo la farina su una spianatoia e facciamo un buco al centro.
Uniamo le uova, lo zuccheo, il burro, il lievito. Iniziamo a mescolare, poi uniamo lentamente il latte usando solo la quantità necessaria.
Impastiamo circa 10 minuti, cercando di ottenere una pasta soda e liscia. Avvolgiamola nella pellicola trasparente e mettiamola in frigorifero per 30 minuti.
Infariniamo la spianatoia e tiriamo la pasta o col mattarello o con la macchinetta; lo spessore deve essere di circa 4 mm.
Con una rotella dentata ritagliamo delle losanghe lunghe circa 6 centimetri di lato, poi facciamo 2 tagli obliqui ed inseriamo in ogni taglio un angolo delle losanghe.
Scaldiamo l’olio in una padella profonda, friggiamo le nostre mascherine girandole una volta e mettiamole a sgocciolare. Cospargiamo con zucchero  a velo e serviamo calde.


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