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Menta&Rosmarino- Cucino con voi » Febbraio 22, 2012

Daily Archives: Febbraio 22, 2012

Brodo di pesce

Il brodo di pesce è un piatto di magro, magari un pò laborioso. Naturalmente potete realizzarlo con le qualità di pesce che preferite.  Potete servire con crostini o aggiungere nel brodo del cuscus. Noi vi diamo un’idea.

Brodo di pesce

Ingredienti
1 rana pescatrice media
300 grammi di cozze
200 grammi di canocchie
300 grammi di scarti e teste di pesce
1 calamaro medio
1 costa di sedano
½ cucchiaino di zafferano
1 peperoncino piccante
1 cipolla
Vino bianco

Prepariamo il brodo di pesce: in una pentola mettiamo gli scarti della gallinella, della cernia e la testa della rana, una cipolla tagliata a metà, una costa di sedano, qualche rondella di peperoncino piccante, lo zafferano e cuociamo per un’ora a fuoco basso.
Facciamo freddare, preleviamo le guance dalla rana, schiacciamo bene le teste, filtriamo il brodo e teniamolo da parte.
Prepariamo le cozze strappando il bisso, ripulendo il guscio dalle incrostazioni ed eliminando quelle già aperte; mettiamole in un’ampia padella a fuoco vivace coprendo con un coperchio.
Quando saranno aperte, spegniamo il gas, facciamo freddare e sgusciamole tenendone qualcuna con metà valva da utilizzare per decorazione.
Filtriamo il liquido di cottura delle cozze attraverso un colino a maglie strette o una garza e mettiamolo da parte.
In una padella antiaderente con un filo di olio, rosoliamo qualche minuto le guance, i tranci di polpa della coda di rospo e gli anelli di calamari.
Sfumiamo col vino bianco, uniamo qualche cucchiaiata del liquido di cottura delle cozze e cuociamo circa 15 minuti a fiamma bassa. Laviamo le canocchie con cura, uniamole al resto del pesce e cuciniamo per 5 minuti; spegniamo il gas e teniamo in caldo.



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Bigoli con le sarde

Bigoli  sono una pasta lunga, simile ad un grosso spaghetto, di origine veneta, diffusi in tutta la regione e anche nella Lombardia orientale. Accompagnati con il sugo di sarde sono un ottimo piatto di magro. Se non avete la possibilità di avere le sarde fresche utilizzate quelle sotto salate, provvedendo a lavarle bene.

 Bigoli con le sarde

Ingredienti
Sarde fresche 500g
2 Spicchietti d’aglio
Olio d’oliva extra vergine
Prezzemolo
Peperoncino

Pulite le sarde privandoli di testa, lisca e coda; lavatele, lasciatele asciugare su un canovaccio e poi tagliatele a pezzettini. Mettete in una pentola a bordo alto un pò di olio d’oliva con l’aglio tritato, fatelo  imbiondire insieme al peperoncino.
Rosolate le sarde nell’olio caldo in modo che si spappolino.
Lessate al dente i bigoli in abbondante acqua salata; scolateli e conditeli con il sugo di sarde.
Insaporite con il prezzemolo tagliato finemente e  con un pò di olio, se desiderate anche olio piccante.

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Spaghetti con sugo di rana pescatrice

Un primo piatto di spaghetti conditi con un succulento sugo di rana pescatrice. Un pesce dal sapore dolce e delicato e privo di lische adatto per il periodo di magro.

Spaghetti con sugo di rana pescatrice

Ingredienti per 4 persone
Spaghetti: g 350
Rana pescatrice:g 250
Pomodorini: g 300
Cipolla: g 50
Vino bianco
Uno spicchio di aglio
Prezzemolo
Olio extravergine di oliva
Sale

Pelate e tritate la cipolla. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Riducete la rana pescatrice a bocconcini. In una padella con l’olio
soffriggete la cipolla e l’aglio, disponete i bocconcini di rana pe
scatrice, rosolate a fuoco moderato, aggiungete i pomodorini, bagnate con il vino bianco, lasciate evaporare, salate e continuate la cottura per 18 minuti. Cuccete gli spaghetti in acqua salata,scolateli al dente, trasferiteli nella padella con il pesce e i pomodorini, saltateli per qualche minuto sul fuoco,insaporite con il prezzemolo tritato e disponeteli nel piatto da portata.

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Tartelle salate

Uno spuntino veramente  speciale. un modo tutto saporito di assaggiare le verdure, si convinceranno anche i bambini. Potete servire le tartelle anche per il vostro antipasto.

Tartelle salate

Ingredienti
gr. 500 di farina
gr. 200 di burro
2 uova intere
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di latte
1 bustina di lievito per pizza

Mettete sul tavolo, a fontana, la farina, le uova, il burro a pozzetti e tutti gli altri ingredienti, compreso il lievito.
Lavorate finché otterrete una massa omogenea e, fatta una palla, avvolgetela in carta oleata e fatela riposare circa un’ora nel frigorifero.
Intanto imburrate e infarinate nove o dieci stampini (diametro circa 8-10 centimetri).
Stendete la pasta col mattarello e ricoprite il fondo e il bordo degli stampini; mettete in ognuno un disco di carta stagnola e riempite con fagioli o piselli secchi. Infornate a circa 200 gradi per 20 minuti.
Lasciate raffreddare, togliete i legumi secchi e la carta.
Riempite le tartelle a piacere con crema di formaggio, maionese, insalata russa, capperi, peperoni, cetrioli, ecc. Servirle come antipasto.


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Tortelli quaresimali di San Lazzaro

A Faenza, per la festa di San Lazzaro che si  celebra la quinta domenica di Quaresima, si preparano questi antichi dolcetti. In origine il ripeno era composto solo di castagne e canditi, poi col tempo si  è arricchito fino a comprendere il cioccolato il cacao amaro.

Tortelli quaresimali di San Lazzaro

Ingredienti:

300 grammi di castagne secche
50 grammi di cacao amaro
50 di cioccolato grattugiato
100 grammi di uva passa
100 grammi di canditi vari
2 arance biologiche
1 pizzico di sale
200 grammi di marmellata
100 di noci

per la sfoglia:
1 chilo di farina
200 grammi di zucchero
latte intero
1 bustina di lievito per dolci
2 uova
50 grammi di burro

Bolliamo lecastagne in poca acqua , uniamo la buccia di due arance,  un pizzico di sale e 2 cucchiai di zucchero.
Facciamole cuocere con il coperchio a fuoco moderato per circa 2 ore; appena le castagne saranno morbide e l’acqua si sarà quasi asciugata passiamole. Tagliamo i canditi e mischiamo anche gli altri ingredienti del ripieno.
Mescoliamo bene e teniamo da parte. Prepariamo la sfoglia, avvolgiamola in un tovagliolo e facciamola riposare per  30 minuti.
Stendiamo l’impasto col matterello,la sfoglia  deve essere più grossa di una moneta e ricaviamo dei dischi. Sopra ogni disco mettiamo il ripieno e chiudiamo dando la caratteristica forma di Faenza: alziamo un piccolo bordo sopra il ripieno, e con i bordi opposti, sollevandoli alternatamente creiamo  una cresta che chiuda i tortelli sui tre lati.
Cuociamo in forno su una teglia ben unta per circa 30 minuti.Prima di servirli i tortelli vanno bagnati con la  Saba o un altro liquore per qualche 

minuto.

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Pasta con i ceci

 Durante la Quaresima si mangia di magro e in particolare, il venerdì la carne non viene consumata. Questa ricetta è un tradizionale connubio fra cereali e legumi per portare in tavola un piatto unico e saziante. Potrete arricchire la ricetta unendo delle patate lesse schiacciate.

Pasta con i ceci

 
Ingredienti:
100 grammi di pasta
300 grammi di ceci
sale
olio extra vergine d’oliva
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 rametto di rosmarino
 

Il giorno precedente mettiamo i ceci in ammollo; scoliamoli e lessiamoli in una pentola con il rosmarino.
Cuciniamo a fuoco dolce per circa un’ora e mezzo. In una pentola a  parte, mettiamo l’aglio tritato a soffriggere con dell’olio ed uniamo la passata di pomodoro.
Mescoliamo, bagniamo con 2 cucchiai di acqua di cottura dei ceci e facciamo andare per 10 minuti. Uniamo i ceci con parte della loro acqua di cottura tenendo la restante da parte. Eliminiamo il rosmarino, caliamo la pasta e cuociamo. 
Se il brodo dovesse restringersi troppo uniamo la restante acqua di cottura dei ceci calda. Serviamo caldo.



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Consigli

Energia Alternativa Pulita: esiste da oggi!

Energia Pulita: un leitmotiv! Nel mondo di oggi tutto gira intorno ad un maggior rispetto per l’ambiente e, l’attenzione sull’ecologia e l’ecosostenibilità è in continua crescita. Quando si parla di energia pulita però è qualcosa di concreto che, certo, negli anni può migliorare ma non è detto non ci siano già ottime soluzioni sia per le aziende che per il privato.
I pannelli fotovoltaici per esempio attualmente risultano essere una delle migliori fonti di energia pulita applicabili specie in Italia dove sole e luce non mancano mai e, i sistemi solari possono essere ormai montati in spazi molto ridotti. Importante poi è anche il concetto di energia eolica generata dal vento ma ovviamente non si può avere una pala eolica nel giardino! Ma esiste altro.








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Ribollita toscana

La Ribollita e’ tipicamente fiorentina e, come molti altri piatti tipici, ha diverse varianti. In questo piatto troviamo molte verdure, quasi un minestrone, e buon pane raffermo. La ribollita era preparata specialmente in quaresima.

Ribollita toscana

Ingredienti:
pane  raffermo,
fagioli cannellini lessati,
cavolo nero,
cavolo verza,
bietola,
patate,
carote, porro,
cipolla,
passata di pomodoro,
olio extravergine di oliva,
timo

Passiamo una parte dei cannellini lessati precedentemente al passaverdure. Amalgamiamo  il passato con l’ acqua di cottura delle verdure.
Prepariamo un soffritto con cipolla e porro in abbondante olio e quando le verdure si sono imbiondite si aggiunge un paio di cucchiai di passata di pomodoro.
Lasciamo insaporire per qualche minuto, e aggiungiamo  i cavoli, le patate, le carote, tagliati a pezzetti.
Lasciamo  stufare  a fuoco basso. Aggiungiamo in pentola anche i fagioli interi e il passato e riportiamo a cottura a fuoco dolcissimo, aggiungendo poco prima del termine il timo.
Disponiamo le fette di pane in una zuppiera alternandole con mestoli di zuppa.
Lasciamo riposare, in modo che il pane assorba  il brodo e  riscaldiamo di nuovo prima di consumarla.


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