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Daily Archives: Marzo 6, 2012

Cocktail giallo mimosa

Un simpaticissimo cacktail, provatelo, mi raccomando, il suo profumo e il suo colore vi stupirà!

Cocktail giallo mimosa

Ingredienti
8 fettine di ananas
3 cucchiai di zucchero
vino bianco
una bottiglia di spumante

Mettete a macerare 8 fettine di ananas in 3 cucchiai di zucchero e ricoprite con un buon vino bianco.
Coprite e riponete in frigo per circa un’ora.
Prima di servire togliete l’ananas, mettetela nel miker e mescolate questo composto con dello spumante, la marinata ed i cubetti di ghiaccio. Girate bene e servite…non dimenticate i gialli rametti di mimosa!


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Torta mimosa rustica

Una versione molto più veloce, ma non per questo meno golosa della celebre torta mimosa. Questo dolce dall’allegro colore giallo oro, sarà buonissimo anche il giorno dopo a colazione o merenda.

Ingredienti:
200 grammi di farina gialla
4 amaretti
1 pizzico di sale
3 uova
1 limone biologico
100 grammi di zucchero
100 grammi di burro

Facciamo ammorbidire il burro e grattugiamo la scorza del limone; in una ciotola lavoriamo lo zucchero, la scorza del limone col burro e i rossi. A parte montiamo i bianchi con un pizzico di sale a neve. Sbricioliamo gli amaretti, uniamo la farina e gli amaretti al composto di rossi e burro. Amalgamiamo bene ed aggiungiamo i bianchi montati con delicatezza. Imburriamo una teglia, versiamo la torta e cuciniamo per circa 40 minuti a 180 gradi.

 

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Cocktail 8 marzo

Un esotico inizio per la vostra cena tra amiche.

Cocktail Sempre donna

Ingredienti
Succo di arance biologiche
whisky,
vermouth classico,
ghiaccio

Mettete in uno shaker 25% di succo di succo di arancia, 25% di whisky,25% di vermouth classico e ghiaccio.
Il ghiaccio deve essere circa un quarto dello shaker.
Agitate bene. Versate in bicchieri di cocktail e servite.

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Masala miscela di spezie dell’India

Il masala è una miscela di spezie sapientemente scelte in uso nella preparazione delle pietanze della cucina indiana. La parola stessa “masala” significa semplicemente spezia. Questa salsa si usa in diverse maniere: a secco a cucchiaini nelle pietanze in cottura;  a freddo a fine cottura; in pasta, lasciato consumare in una casseruola, con salsa di pomodoro con l’aggiunta di un buon olio vegetale monoseme o di ghee. Nella tradizione indiana esistono diversi tipi di masala che potete ottenere miscelando diverse spezie a vostro piacimento

Masala miscela di spezie

Ingredienti
1 o 2 cucchiai di ghee;
2 cucchiaini di semi di cumino;
4 cucchiaini semi di coriandolo;
2 cucchiaini semi di mostarda nera;
2 cucchiaini di anice o finocchio;
1 cucchiaini di polvere di zenzero;
2 bastoncini di cannella ( da aggiungere a piacimento)

Scaldiamo il ghee  e portiamolo a temperatura massima, senza bruciarlo.
Facciamo cadere le spezie che immediatamente cominceranno a gonfiarsi e a scurirsi.
Lasciamole ancora sul fuoco per circa 30 secondi in ultimo spolverate con lo zenzero e subito dopo togliamo il masala dal fuoco.
Servite con delle patate cucinate a vapore, darà alla portata un’impronta unica e tipica.


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Dolce e profumata menta

Una storia narrata da Ovidio lega il nome della menta a quello della ninfa “Myntha”, creatura di bellezza straordinaria.
Secondo la leggenda, la ninfa venne trasformata nella pianta della menta da Proserpina, moglie gelosa di Plutone, ed il suo caratteristico profumo gli fu donato dal dio come ultimo gesto d’amore.
La menta,  molto apprezzata nell’antichità per le sue qualità terapeutiche ed aromatizzanti, è una delle piante che dal punto di vista medicamentoso è da sempre usata, basti pensare che ne facevano impiego gli antichi egizi e i romani. Diverse culture e tradizioni popolari le attribuivano infatti virtù calmanti, antispasmodiche, analgesiche e addirittura afrodisiache.

Sostanzialmente, la menta deve le sue proprietà farmacologiche e terapeutiche al suo olio essenziale, ma anche all’insieme del fitocomplesso, nel quale troviamo mentolo (al 42%), monoterpeni, sesquiterpeni, tannini, flavonoidi, acido ursolico e oleanolico.
La menta, disponibile in natura in diverse specie, è principalmente nota come rimedio naturale per i disturbi dell’apparato gastrointestinale, grazie alle sue proprietà stomachiche, coleretiche, antispasmodiche e carminative.
Vanta inoltre proprietà toniche, antisettiche e vermifughe e può essere utilizzata per curare quelle malattie infettive che non hanno bisogno di antibiotici, come leggere affezioni respiratorie, coliti e cistiti lievi.
La mentà è anche utile contro le gastriti, i crampi allo stomaco e le duodeniti, oltre ad essere impiegata come espettorante per faringiti, bronchiti ed asma.

La proprietà della menta vengono anche sfruttare per usi alimentari, in particolare per aromatizzare pietanze ed insalate, ma anche per la produzione di prodotti dolciari, bevande e liquori. Le foglie della menta sono usate per la preparazione di alcune salse e piatti di carne.
La menta é inoltre ideale per la preparazione di legumi, per il confenzionamento di liquori e di alcune bevande rinfrescanti. Le sue foglie si utilizzano abbondantemente nelle regioni centro meridionali per aromatizzare paste, semifreddi, frutta e verdure stufate, in particolare melanzane e zucchine.
Essa si abbina a tutte le carni con sapore deciso, come anitra, agnello, montone, e alle verdure estive: pomodori, cetrioli, patate novelle,  zucchine. Sta anche bene con le preparazioni a base di lamponi, fragole e altre bacche.
Essiccata si usa per tisane e tè (il tè alla menta calma la mente, stimola la digestione e combatte la nausea).

Esistono numerose varietà di menta selvatiche e da giardino, tra quelle più usate in gastronomia spicca la menta piperita, ibrido naturale nato attorno al Seicento, dal sapore molto forte adatto nelle preparazioni dolci e nelle bevande.
Coltivare la menta è davvero semplicissimo e non richiede grandi conoscenze di giardinaggio o di botanica. 
Si moltiplica per talea
 oppure separando delicatamente i cespi, se la pianta è abbastanza grande, a partire dalla fine di settembre.


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Sogliole mimosa

Un secondo di pesce da preparare l’8 Marzo, per stupire le vostre amiche con una ricetta colorata e gustosa. I filetti di sogliola si trovano facilmente nel banco surgelati oppure fateveli preparare dal vostro pescivendolo.

Ingredienti:
4 filetti di sogliola
sale
50 grammi di formaggio grattugiato
1 limone biologico
vino bianco
1 pizzico di curcuma
1 noce di burro

Sciogliamo a fuoco dolce il burro, uniamo le sogliole e facciamole dorare.
Bagniamo col vino bianco, mettiamo la curcuma, il sale e cuciniamo per circa 10 minuti. Aggiungiamo la scorza del limione e cospargiamo il formaggio  sui filetti.
Spegnamo il gas e serviamo subito.



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Dolce mattonella di noci

Una dolce mattonella nutriente da inzuppare nel caffè della mattina. Un dolce semplice da preparare e molto soffice.

Dolce mattonella di noci

Ingredienti:
200 grammi di noci sgusciate
50 grammi di pan grattato
150 grammi di farina
3 uova
1 pizzico di sale
50 grammi di cacao in polvere
100 grammi di zucchero
2 arance
1/2 bustina di lievito per dolci

Tritiamo grossolanamnete le noci, mettiamole in una ciotola con il cacao, il succo delle arance e il pizzico di sale.
A parte sbattiamo le uova con lo zucchero, fino a vederle chiare e gonfie; mischiamo i composti con delicatezza, versiamo la farina col lievito e il pan grattato con movimenti dal basso verso l’alto.
Imburriamo una teglia da plumcake, rettangolare, versiamo il composto, livelliamolo e cuociamolo in forno già caldo per circa 30 minuti a 180 gradi.Questo dolce si può servire anche tiepido.


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