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Menta&Rosmarino- Cucino con voi » 22 Maggio, 2014

Daily Archives: 22 Maggio, 2014

Ossibuchi al marsala in salsa verde

imagesCAJBG87XGli ossibuchi al verde sono realizzati con una crema di prezzemolo, capperi ed olive; una vera delizia!!
Ingredienti:
6 ossibuchi di vitello
sale
olio extra vergine d’oliva
100 grammi di burro
100 grammi di capperi dissalati
100 grammi di olive verdi snocciolate
1 mazzetto di prezzemolo
1 bicchierino di marsala
farina

Tagliamo i nervetti e rimuoviamo il grasso in modo che non si arriccino; infariniamo gli ossibuchi e scuotiamoli per eliminare la farina di troppo. In una padella dai bordi alti sciogliamo il burro, uniamo tre cucchiai di olio e facciamo scaldare; aggiungiamo l’aglio intero e la carne facendola colorare da entrambi i lati. Bagniamo col marsala, mettiamo il coperchio e cuociamo per 10 minuti; giriamo gli ossibuchi uniamo qualche cucchiaio di acqua calda e proseguiamo la cottura. Tritiamo le olive, i capperi ed il prezzemolo con cura, oppure passiamoli al mixer; aggiungiamo alla carne, facciamo insaporire per altri 5 minuti e spegniamo. Serviamo subito.

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Milano un concorso letterario molto dolce

gelato-6UW2Il concorso “Il Gelatiere Letterario” per racconti inediti organizzato da una gelateria che sta divenendo punto di ritrovo dei giovani artisti

– Dopo i caffè letterari arrivano le gelaterie letterarie? A Milano si registra il caso curioso di una gelateria che, quasi per caso, sta divenendo punto di ritrovo, virtuale e non, degli storyteller. Tutto è iniziato sulla pagina Facebook di “GM Gelaterie Milanesi” dove mesi addietro è stato postato un racconto inedito, cui sono seguiti altri racconti, moltiplicatisi ed arricchiti di scambi letterari, chat creative ed incontri “fisici” nella gelateria.

Gli storyteller sono per lo più, ma non necessariamente, clienti di questa moderna gelateria, sita in via Cadore, rinomata anche per i servizi di caffetteria e dove servono una gran varietà di brioches, biscotti, torte, ed altro. Il locale, caratterizzato da un look moderno con una linea di design di tendenza, dispone di una sala lettura Wi-Fi sempre affollata, dove i clienti gustano i prodotti, leggono giornali messi a disposizione gratuitamente, o libri e periodici, oppure usano il computer.

“Sarà per il successo di questa sala lettura, che per alcuni è diventata un punto di ritrovo – spiega il proprietario di GM Gianluca Colaiocco – ma alla fine sono arrivati i primi racconti e, a quel punto, abbiamo pensato bene di sollecitarne altri con l’obiettivo di far dialogare e conoscere i nostri clienti, insomma di creare un salotto on line”.

E’ stato anche ideato un concorso, chiamato appunto “Il Gelatiere Letterario”, che partirà giovedì 22 maggio per concludersi giovedì 5 giugno 2014. La premiazione dei 3 vincitori si terrà alle ore 18 del 5 giugno nel locale Gelaterie Milanesi. La raccolta dei racconti verrà promossa tramite avvisi sui social network, su siti e blog di foodies, su giornali e radio milanesi. L’indirizzo per inviare i propri racconti è: storie@gelateriemilanesi.it .

Per premiare i migliori racconti GM ha messo a disposizione tre premi: a chi si classificherà primo (ad insindacabile giudizio del personale di GM) andranno 1 torta gelato e una vaschetta di gelato da 1 kg, al secondo classificato 4 speciali bicchierini gelato “dopocena”, al terzo un abbonamento gratuito per una settimana di caffè e brioche.

· In allegato: una foto della sala lettura di Gelaterie Milanesi

PER INFORMAZIONI SUL CONCORSO:

Gelaterie Milanesi, via Cadore, 45, Milano, Tel: 02 3984.4566

Web: gelateriemilanesi.it

Facebook: facebook.com/

 

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La cucina a induzione cresce in Italia

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Potere della televisione. Capace fin dalla sua nascita di condizionare il costume e le abitudini degli italiani, adesso ci è riuscita anche laddove la tradizione è più forte, cioè in cucina, nel focolare domestico.

Focolare in cui la fiamma è sempre più sostituita da una tecnologia, quella dell’induzione elettromagnetica, sdoganata dal successo dei cuochi televisivi, ripresi dalle telecamere in contesti sempre più scenografici e hi-tech, dominati da piastre nere e lisce su cui anche la preparazione più complicata sembra semplicissima.  «Anche se il motivo per cui in tv si usano i fornelli a induzione è prettamente tecnico e di sicurezza, non essendo permesso negli studi l’uso di fiamme libere –spiega Gabriele Garella, Senior Product Manager di Whirlpool EMEA– è un dato di fatto che la cucina a induzione stia conquistando gli italiani che vogliono sentirsi sempre più dei “masterchef” in versione casalinga.


E non solo per una questione estetica, ma anche perché le piastre e i forni a induzione consentono di replicare a casa una varietà di preparazioni complesse, con prestazioni da alta cucina. A questo si aggiungono la sicurezza legata all’assenza di fiamme e gas e la facilità di pulizia, caratteristiche sempre più richieste dai consumatori».

In Italia i piani cottura a induzione sono percepiti ancora come una novità, mentre all’estero, dove il costo dell’energia elettrica è minore ed è meno diffuso l’uso del gas per cucinare, sono una realtà consolidata da più di vent’anni. L’elevato consumo energetico è sempre stato il principale ostacolo alla diffusione delle piastre a induzione nel nostro Paese, ma anche questo sta cambiando, spiega ancora Garella: «Oggi i sistemi di power management dei piani a induzione permettono l’utilizzo in tutte le case italiane. Inoltre, dal punto di vista dell’efficienza energetica un piano a induzione ha prestazioni superiori rispetto alle altre tipologie di fornelli, poiché la dispersione è minima. Il rendimento di un piano cottura a induzione infatti è del 90%, rispetto al 52% del gas e al 65% del radiante». Anche il controllo che si ha sul calore è di gran lunga migliore: i cibi raggiungono più rapidamente la temperatura desiderata e questa poi si mantiene costante, consentendo per esempio di effettuare direttamente sul piano delle operazioni che normalmente si realizzano a bagnomaria. Il piano cottura, inoltre, è abbinato al sistema di sensoristica 6° Senso Whirlpool che permette un controllo preciso e completo in ogni fase della preparazione, prosegue Garella: «Si può utilizzare l’intera area del piano cottura per una varietà di preparazioni contemporaneamente, con intensità diverse a seconda della funzione che si desidera, ad esempio la bollitura, ed è l’elettrodomestico ad “accorgersi” se una pentola è stata spostata e se serve più o meno calore in quel punto. Appena il piano cottura si accende, anche la cappa si aziona in automatico, alla minima intensità». Infine non bisogna dimenticare che i piani cottura a induzione garantiscono più sicurezza in alcune situazioni comuni in cucina: dimenticarsi il pentolino del latte o lasciare un tegame vuoto sul piano acceso non è più un problema, perché nel primo caso la piastra riduce automaticamente la potenza a un livello di sobbollitura e nel secondo, rilevata un’anomalia, l’erogazione di potenza si interrompe.

 Prima fra tutte le case produttrici di elettrodomestici, Whirlpool ha portato la tecnologia a induzione anche nel forno. Il forno a induzione 6° Senso è stato sviluppato proprio dal team di Biandronno ed è arrivato sul mercato nel 2013 dopo una ricerca durata circa 5 anni.

I vantaggi riguardano sia la qualità delle preparazioni, sia il risparmio: «Con il forno a induzione –spiega sempre Gabriele Garella– si può  risparmiare fino al 50% di tempo ed energia rispetto ad un forno tradizionale. Il ripiano a induzione inserito nel forno riscalda direttamente la teglia, senza la necessità di riscaldare l’intera cavità. Il forno offre anche la possibilità di cuocere in maniera tradizionale fino a tre differenti tipologie di pietanze, senza che gli aromi si mescolino. Infine, grazie alla tecnologia 6° Senso basta selezionare la ricetta preferita e vengono regolati automaticamente modi e tempi di cottura per garantire i migliori risultati con consumi ridotti».

In futuro la connettività semplificherà ancora di più la vita in cucina, consentendo un controllo a distanza delle funzioni e dello stato degli elettrodomestici. La tecnologia 6° Senso Live Technology che Whirlpool sta sviluppando consentirà, per esempio, di programmare a distanza, in automatico, le funzioni di cottura e di ricevere alert sui propri dispositivi mobili nel momento in cui la preparazione è terminata. Con una chicca per i foodiestramite l’app si condivideranno con tutta la community Whirlpool foto e parametri di preparazione delle proprie ricette migliori.

 

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