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5 piantine aromatiche della tradizione in cucina

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Avere un balcone con piante e fiori è il desiderio più comune tra gli amanti del giardinaggio. Le piantine aromatiche non solo abbelliscono con il loro verde il nostro balcone o giardino, ma sono anche utili e ottime da utilizzare in cucina.
Quante volte cucinando mancava proprio una fogliolina di basilico? E il rosmarino per le patate?
Le erbe aromatiche hanno sempre fatto parte della cultura culinaria italiana: donano profumo e sapore alle preparazioni, e abbelliscono le portate. Spesso queste erbe vengono anche utilizzate per tisane o infusi, date le numerose proprietà che esse posseggono.
Ecco di seguito l’elenco delle 5 piantine aromatiche coltivabili in vaso:
Basilico: nella sua versione verde o rossa, questa pianta è in assoluto una delle più utilizzate nella cucina italiana, come ad esempio per il pesto alla genovese. Il suo gusto esalta numerose pietanze: dalla carne, alle insalate, ai legumi.
Questa piantina può arrivare fino a 60 cm di altezza, e dura tutto l’anno. E’ una pianta abituata sia alle temperature molto calde sia a quelle fredde; ama il sole e deve essere annaffiata con poca acqua ma con frequenza. L’importante è non lasciare mai che la terra rimanga troppo asciutta o troppo bagnata.
Prezzemolo: conosciuta fin dall’antica Grecia, questa piantina ha sempre avuto grande importanza; gli atleti vincenti l’aggiungevano alla corona pensando che fosse stata scelta dal Dio Ercole per adornare la sua ghirlanda. Ad oggi il prezzemolo è diffuso in tutta Europa.
In cucina l’uso del prezzemolo è indicato per le carni ma soprattutto per i piatti di pesce e verdure.
E’ una pianta sempreverde e con un ciclo di vita biennale. Arriva fino a 30-50 cm di altezza, ama il clima temperato e non sopporta gli sbalzi climatici.
Rosmarino: piantina dal profumo intenso, è una delle più resistenti.
Ottimo in cucina, il rosmarino viene utilizzato con le patate, la carne e il pesce meglio se arrosto. Molto utilizzato anche per gli infusi: questa piantina ha proprietà toniche e digestive, e aiuta a decongestionare le vie respiratorie.
Questa piantina cresce velocemente, raggiunge altezze molto elevate, viene spesso utilizzato anche per le siepi; se non volete che ecceda sarà necessario potarlo con frequenza, e scegliere un vaso non troppo grande. Predilige i terreni secchi e odia i ristagni d’acqua.
Origano: pianta aromatica perenne, le sue foglioline hanno un profumo intenso e si abbina perfettamente al pomodoro, crudo o cotto che sia: pensate alla caprese o alla pizza marinara.
L’origano può arrivare fino a 80 cm di altezza, richiede un terreno drenato e necessita di molto sole.
Quando si raccoglie l’origano, questo verrà fatto essiccare in luoghi ombreggiati e poi chiuso ermeticamente in contenitori per preservarne la freschezza.
Le proprietà dell’origano sono numerose: è utilizzato come calmante per la tossa, ha un effetto rilassante, deodorante e combatte raffreddori, mal testa e tensione. Una pianta davvero stupefacente.
Salvia: diffusa in svariate parti del mondo fin dall’antichità, era conosciuta dai romani, dagli arabi e addirittura dai cinesi che la mischiavano con tè. Famosa per le sue qualità benefiche, era considerata un’erba sacra che donava longevità.
E’ una pianta sempreverde che può crescere fino agli 80 cm di altezza.
La salvia si abbina a numerose pietanze e viene utilizzata soprattutto per i ripieni e per i famosi ravioli burro e salvia.
Questa piantina possiede anche numerose proprietà benefiche: è digestiva e antisudorifera, e ha effetti antinfiammatori e antisettici.
L’ideale, per tutte queste piantine aromatiche, sarebbe acquistarle biologiche. In questo modo sareste certi, che dalla nascita della vostra piantina, nessun elemento chimico o concime l’abbia mai contaminata.
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