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Author Archives: Hamlet

Vernaccia: il vino tipico di Oristano

Oristano è una città turistica e molto accogliente. Oristano è una delle capitali del gusto della Sardegna perché offre tanti prodotti tipici apprezzati in tutto il mondo. Per scoprire la città ed assaporare i suoi gusti antichi è bene scegliere una casa vacanze Oristano.

Il centro storico della bella cittadina ci regala le vetuste mura medioevali e l’antica porta di Portixedda. Era proprio da qui che, in età medioevale, si entrava in città.

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Le proprietà e benefici del te’ nero: oolong the e altri

Ogni varietà di te’ porta in sè delle proprietà curative, a seconda della tipologia o della preparazione specifica.
In questo senso sarebbe quantomeno discutibile non approfondire il discorso sull’oolong the e sui te’ neri in generale, ricchissimi di benefici per la salute del consumatore. Il tutto non senza una precisazione importante: l’oolong the pur essendo annoverato spesso nella categoria dei “te’ blu” per via della sua lavorazione durante la fase della fermentazione delle foglie rientra tranquillamente nel novero dei te’ neri poiché, come si vedrà a breve, viene estratto dalla stessa pianta, la Camellia Sinensis Assamica.

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Vini emiliani: quali sono e come abbinarli

 

Quando si pensa all’Emilia e alla Romagna i primi vini che ci vengono alla mente sono sicuramente il Lambrusco e il Sangiovese. Sono vini storici e molto conosciuti, prodotti con l’uva delle omonime vigne, tipiche proprio l’una dell’Emilia, l’altra della Romagna. Nonostante la regione unisca i nomi dei due territori infatti stiamo parlando di due zone vitivinicole molto differenti tra di loro; da una parte la pianura, che si avvicina a sud agli appennini, dall’altra parte la costa adriatica, con le spalle alle colline. Esistono però molti altri vini dell’Emilia Romagna degni di essere sfruttati come abbinamento ai migliori piatti della tradizione. Spesso si tratta di vini semplici, non particolarmente strutturati o affinati, non per questo il loro pregio è inferiore a quello di vini più noti e diffusi a livello internazionale.

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Cardoncelli: i funghi più famosi della Puglia

 

cardoncelli sono funghi conosciuti sin dall’antichità, davvero molto gustosi, una prelibatezza che ancora oggi si guadagna l’attenzione di molti chef e che vi consigliamo caldamente di portare anche sulle vostre tavole. Andiamo insieme allora alla scoperta delle caratteristiche più importante di questo fungo così delizioso e dei suoi utilizzi in cucina.

 

I cardoncelli sono funghi di colore bruno, in possesso di lamelle beige, tipici delle Murge pugliesi, molto apprezzati sin dal medioevo. Vengono considerati funghi onesti, in quanto non si possono in alcun modo confondere con i funghi velenosi. Vengono inoltre considerati discreti, perché hanno un profumo mai penetrante, sempre elegante, e democratico, perché un profumo di questa tipologia risulta versatile e capace di non coprire mai alcun tipo di sapore.

La consistenza dei cardoncelli è soda, carnosa, per un fungo che può anche essere consumato crudo senza alcun tipo di difficoltà, magari in carpaccio. La possibilità di consumare questo fungo crudo è importante, perché in questo modo le sue sostanze nutritive vengono mantenute intatte. Pensate che infatti da fresco e crudo contiene sino al 90% di acqua, il 5% di zuccheri, fino al 4,5% di proteine e pochissimi grassi. Da ricordare poi la presenza di amminoacidi principali e vitamine, il tutto con appena 28 calorie ogni 100 grammi di prodotto. Il cardoncello non è buono solo crudo ovviamente, ma anche cotto, ed è così tanto versatile da prestarsi a molte diverse tipologie di ricette. Può essere fritto oppure trifolato, così da accompagnare la carne oppure il pesce al meglio, gratinato, oppure utilizzato per la preparazione del risotto o come condimento per la pasta.

Queste sono le caratteristiche più importanti dei cardoncelli pugliesi, ma come riuscire a portarli anche sulle nostre tavole? Per evitare di doversi recare direttamente in Puglia oppure per evitare che i funghi debbano fare chissà quanti chilometri magari chiusi in una cella frigorifera che li rovina, meglio scegliere i cardoncelli sott’olio. In questo modo la loro freschezza è preservata e il fungo può conservarsi a lungo nel tempo senza alcun tipo di difficoltà. Attenzione però, dovrete scegliere dei funghi che siano stati messi sotto ad un olio davvero di elevato pregio, pena il rischio che il sapore dei cardoncelli non risulti valorizzato. Ovviamente tra gli oli migliori ricordiamo proprio quelli pugliesi, in assoluto i più adatti per i cardoncelli e tra i più rinomati di tutto il nostro Bel Paese.

Ma i cardoncelli sott’olio possono essere cucinati proprio come quelli freschi? Certo, un po’ di differenza c’è, ma possiamo assicurarvi che scolandoli in modo eccellente e pulendoli per bene, riuscirete a dare vita con questi funghi a molte diverse tipologie di ricette. Inoltre i cardoncelli sott’olio sono perfetti per aperitivi, antipasti, da mettere sulla pizza, nel riso freddo, nelle insalate, un prodotto insomma da avere sempre assolutamente a portata di mano e che vi consente di portare in tavola il gusto più intenso delle tradizioni dell’Italia Meridionale in modo davvero molto semplice. Per scovare delle ricette interessanti, non dovrete inoltre far altro che navigare un po’ online, un vero e proprio contenitore il web di ricette, idee e consigli che vi possono essere di grande aiuto in cucina.

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Pane e grissini ingredienti: scopriamo cosa c’è dentro ciò che mangiamo

 

Portiamo ogni giorno sulle nostre tavole innumerevoli tipologie di prodotti già pronti, che acquistiamo al supermercato, al panificio, al negozio di alimentari. Ma cosa c’è dentro ciò che mangiamo? Quali ingredienti sono presenti? Porsi queste domande è davvero molto importante, così che sia possibile sapere con certezza se ciò che stiamo mangiando è salutare e così da poter anche fare una scelta più razionale, più oculata, al momento dell’acquisto. Ci sentiamo oggi in dovere di parlare in modo particolare di alcuni prodotti del campo della panificazione che tutti credono di conoscere molto bene e che invece spesso possono nascondere degli ingredienti sospetti, come i grissini ad esempio oppure il classico pane da tavola.

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Come fare un barbecue perfetto

L’estate è ormai in fase avanzata e riempie sempre più le nostre giornate, in special modo in termini climatici. Tra sole, mare, spiagge e quant’altro, chi se lo può permettere può concedersi un po’ di svago tipico del periodo estivo. Così com’è tipico del periodo estivo organizzare un bel barbecue nel giardino o nel terrazzo di casa, sempre per chi se lo può permettere. Anche la parola barbecue in genere è associata all’estate nell’ambito di un contesto aperto e arieggiante. Ma anche per cucinare alla brace ci sono delle regole fondamentali da rispettare.

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Vino per primi di pesce: alla scoperta dei migliori abbinamenti

Nella tradizione gastronomica italiana, i primi piatti a base di pesce assumono una grande importanza. Paste con salse di pesce, risotti, zuppe, sono davvero numerose le proposte che è possibile portare in casa, più o meno leggere, sempre cariche di un gusto eccezionale. Ma quali sono i migliori abbinamenti? Qual è il vino per primi di pesce più adatto? Cerchiamo di rispondere insieme a queste domande.

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Gli agriturismi in Romagna, un’alternativa sorprendente

Tutto è curato nei minimi particolari, come passione per il cibo e attenzione per gli ospiti. L’agriturismo romagnolo non delude mai.

Vicinissimi al mare, ma tra le colline dell’entroterra romagnolo, per i residenti ma anche per i turisti, è impossibile rinunciare a un’esperienza indimenticabile come quella di weekend passato in un agriturismo.

Simbolo d’eccellenza è “l’azdora romagnola che tira la sfoglia”, ovvero stende a mano l’impasto per tagliatelle, ravioli,tortellini, cannelloni e lasagne.

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