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Author Archives: Ophelia

Le barbabietole rosse, perché mangiarle

Le barbabietole rosse sono buone e salutari perché apportano fibre, folati e minerali. Le barbabietole rosse si possono consumare cotte e crude e i loro effetti benefici riguardano anche il cervello. Le barbabietole rosse contengono antiossidanti e fibre e possono contribuire a ridurre il rischio cardiovascolare.

Le barbabietole rosse e i loro effetti benefici
I dati di un’indagine statunitense svolta al Wake forest university nel North Carolina ha sottolineato che le barbabietole possono essere utili per le capacità intellettuali. I ricercatori si sono concentrati su 26 volontari con più di 55 anni e disturbi di ipertensione che hanno effettuato movimento ad intensità moderata per 3 volte alla settimana, per 6 settimane. Un’ora prima dell’allenamento ognuno ha consumato del succo di barbabietole rossecon 560 milligrammi di nitrato. I volontari poi hanno effettuato delle risonanze magnetiche utili per studiare lo stato della corteccia somatomotoria. E’ stato verificato che le barbabietole ed il loro succo sono favorevoli per il cervello e per le aree deputate ai movimenti del corpo. Dallo studio statunitense è stato concluso che i pazienti che avevano bevuto il succo di barbabietole avevano una connettività cerebrale piuttosto alta e paragonabile a quella di persone più giovani.

Le barbabietole rosse in cucina
Le barbabietole rosse sono poco utilizzate ma molto versatili e poco costose. In commercio si trovano sia precotte che fresche e si consumano anche semplicemente crude e condite con olio e sale.
Le barbabietole rosse in cucina sono un ingrediente indispensabile perché possono essere impiegate non soltanto in ricette salate ma anche dolci. Sono ottime per zuppe e minestre, primi piatti e contorni. Basta un pizzico di fantasia per trasformarle in un piatto goloso, colorato e salutare perché contengono minerali e fibre, utili per contrastare la stitichezza e ridurre l’assorbimento intestinale di zuccheri e grassi.
E’ un ortaggio dal sapore delicato che può essere esaltato semplicemente, aggiungendo sale, pepe oppure delle spezie.
Le barbabietole rosse in cucina sono indicate anche per preparare centrifugati, frullati e bevande nutrienti e benefiche. Il loro colore brillante le rende perfette per preparare salse e creme ma anche per decorare torte e crostate. Si prestano a tante altri piatti dolci come i muffin, i semifreddi ed i gelati.
Delle barbabietole rosse si consumano tutte le parti, foglie comprese perché si possono sbollentare e servire in insalata oppure impiegare per zuppe, vellutate e minestre.

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Dolci e Dessert al formaggio

Dolci al formaggio, una tendenza che va sempre più di moda nel mondo della pasticceria. Abbinamenti, sapori, gusti particolari e ingredienti che si esaltano a vicenda creando dolci creativi, gustosi e facili da realizzare.

Un meraviglioso Tiramisù con mascarpone o una straordinaria cheesecake, o la torta ricotta e pera o ricotta e cioccolato, o anche le mousse o i cupcake. O ancora i semifreddi, le creme o la panna cotta. Questi sono solamente alcuni esempi delle più svariate ricette di dolci e dessert che è possibile realizzare utilizzando i formaggi.

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La torta di pere e yogurt

La torta di pere e yogurt è un dolce semplice che si può preparare per la festa della mamma. Da preparare anche in pirottini monoporzione la torta di pere e yogurt ha un sapore delicato e speciale.
Le pere apportano acqua, fibre e minerali come potassio,calcio, fosforo e ferro; possiedono anche vitamine del gruppo B. Sviluppano circa 35 calorie ogni 100 grammi, sono leggermente lassative e sazianti.

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I gamberi al cocco

I gamberi al cocco sono un secondo esotico e profumato. Insoliti e squisiti i gamberi al cocco si preparano molto velocemente.

Il latte di cocco, un ingrediente tipico della cucina orientale, si trova facilmente in commercio in tutti i supermercati. Ha un sapore leggermente dolciastro che si presta perfettamente sia a piatti dolci, come creme e budini, che salati. Si tratta di una bevanda digeribile che contiene fibre, proteine e un buon apporto calorico. Può essere gustata al naturale oppure impreziosita con cacao e spezie, come per esempio la cannella.
I gamberi si possono acquistare freschi oppure surgelati. La loro pulizia prevede l’eliminazione dell’intestino che oltre ad avere un sapore sgradevole può contenere delle tracce di sabbia. Al momento dell’acquisto devono avere un profumo gradevole e non devono avere macchie di colore scuro.
Passiamo alla ricetta dei gamberi al cocco.

Per il nostro piatto scegliamo del latte di cocco senza zuccheri aggiunti.
Ingredienti:
500 grammi di gamberi
400 ml di latte di cocco senza zucchero
1 spicchio d’aglio
Sale
Menta fresca
1 pezzetto di zenzero

Puliamo i gamberi rimuovendo le teste ed utilizzando delle forbici o un coltello affilato incidiamo il carapace. Eliminiamo l’intestino, ossia il filamento nero e lasciamo invece le code. In un pentolino mettiamo lo zenzero sbucciato e tritato, l’aglio schiacciato e un filo d’olio. Dopo pochi secondi aggiungiamo il latte di cocco, saliamo mescoliamo ed lasciamo addensare a fiamma bassa. Dopo circa 10 minuti aggiungiamo i gamberi che dovranno cuocere per pochissimi minuti. Spegniamo il gas, sistemiamo i gamberi su un piatto da portata ed eliminiamo l’aglio dal sugo di cottura. Aggiungiamo un cucchiaio di fecola mescolando bene per eliminare i grumi e rimettiamo a cuocere per pochi istanti. Quando la salsa è densa cospargiamola suoi gamberi e decoriamo con le foglie di menta. Serviamo subito.

La foto è tratta da kopral.it

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Le frittelle di San Giuseppe

Le frittelle di San Giuseppe si preparano il 19 marzo giorno della festa del papà. In Italia le ricette per le frittelle di San Giuseppe sono tantissime e differenti secondo la zona geografica di riferimento. Al Centro Italia si preparano con il riso mentre in Campania le zeppole si farciscono con la crema pasticcera mentre in Sicilia si utilizza la ricotta.
Noi vi suggeriamo una ricetta veloce da preparare in pochi minuti per festeggiare i papà.
Si tratta di morbidi frittelle da servire con miele o zucchero semolato.
San Giuseppe è protettore dei bisogni, delle famiglie ed è il padre putativo di Gesù. La festa di San Giuseppe in Italia ha un’origine molto remota ed indica l’arrivo della bella stagione. In tante località si accendono grandi falò beneauguranti che scacciano il freddo e assicurano raccolti abbondanti. Inoltre la tradizione vuole che dopo questa data si riprendano i raccolti agricoli.
La festa del 19 marzo coincide con la festa del papà, una ricorrenza nata negli Usa agli inizi del 1900. La signora Sonora Smart Dodd ha istituito una giornata per ricordare tutti i padri. Per la prima volta la festa si è svolta nel 1910.
Vediamo ora come preparare le frittelle di San Giuseppe.
Ingredienti:
300 grammi di farina
1 arancia biologica
1 uovo
Liquore all’anice
15 grammi di lievito di birra fresco
80 grammi di zucchero
200 grammi di latte intero
Per servire
Miele millefiori o zucchero semolato

Sciogliamo il lievito in pochissimo latte tiepido. Setacciamo la farina in una terrina capiente ed aggiungiamo il lievito. Mescoliamo ed incorporiamo l’uovo precedentemente sbattuto ed il resto del latte; lavoriamo bene. Versiamo lo zucchero, la scorza d’arancia ed il liquore. Giriamo con cura.
Scaldiamo abbondante olio, inumidiamo un cucchiaio nell’acqua e preleviamo piccole quantità di composto e mettiamo a friggere. Giriamole e appena sono dorate scoliamole e passiamole nella carta assorbente. Cospargiamole di miele fuso o con zucchero semolato.
Buon San Giuseppe!

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