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Author Archives: Ophelia

Le frittelle semplici di Carnevale

Le frittelle semplici di Carnevale sono morbide e buonissime. Per le nostre frittelle semplici di Carnevale abbiamo usato pochissimi ingredienti.


Le frittelle semplici di Carnevale

Carnevale è sinonimo di fritture e di piatti elaborati. L’usanza di mangiare abbondantemente in questo periodo dell’anno sarebbe dovuta al fatto che,subito dopo, inizia la Quaresima. Per quaranta giorni, tanto dura la Quaresima, si mangia di magro, preferendo cibi semplici e privi di carne.

 Durante i giorni di divertimento si consumano carni, soprattutto di maiale, polenta e lasagne. I dolci carnevaleschi più noti sono le chiacchiere, dette anche bugie, galani o lattughe. Sono tantissimi i dolci regionali come le castagnole, tipiche del Centro Italia, ed i ravioli dolci che possono essere farciti con cioccolato o marmellata.

Le frittelle semplici di Carnevale, la ricetta

Vi proponiamo la nostra ricetta semplice ed economica.

Ingredienti:

300 grammi di farina

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 limone non trattato

50 grammi di zucchero

2 cucchiai di uvetta sultanina

100 grammi di miele millefiori

30 grammi di olio di semi

100 grammi di latte intero

Codette colorate

olio per fritture

Mettiamo l’uvetta a rinvenire nell’acqua tiepida che si può aromatizzare con del liquore. Laviamo il limone e grattugiamo la scorza.

In una terrina capiente setacciamo la farina ed uniamo 1 cucchiaio di scorza di limone, soltanto la parte gialla. Aggiungiamo lo zucchero e l’olio, lavorando bene. Eliminiamo tutti i grumi; aggiungiamo il latte e l’uvetta perfettamente strizzata. Mescoliamo bene in modo da avere un impasto omogeno. Versiamo il lievito e mescoliamo. In una pentolino mettiamo il miele e un pizzico di scorza di limone; facciamo scaldare, senza portare a bollore, e spegniamo.

Mettiamo a scaldare abbondante olio. Friggiamo l’impasto a cucchiaiate; giriamo le frittelle dopo qualche minuto.

 Scoliamole quando sono dorate e passiamole nella carta assorbente. Immergiamole, ancora calde, nel miele in modo che siano completamente ricoperte. Sistemiamole su un vassoio e decoriamole con le codette colorate.


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Succhi di frutta d’estate fan bene alla linea

Con l’arrivo del caldo il nostro corpo ha bisogno di idratarsi e, sebbene l’acqua rimanga la fonte di idratazione ottimale, esistono alternative gustose, naturali e che non impattano sul nostro girovita: i succhi 100% frutta. Derivano dalla frutta spremutae, per legge, non posso contenere zuccheri aggiunti, coloranti e conservanti; sono costituiti per il 90% da acqua, vitamine, sali minerali e fitocomposti e per il restante 10% da zuccheri naturali della frutta d’origine.

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Le barbabietole rosse, perché mangiarle

Le barbabietole rosse sono buone e salutari perché apportano fibre, folati e minerali. Le barbabietole rosse si possono consumare cotte e crude e i loro effetti benefici riguardano anche il cervello. Le barbabietole rosse contengono antiossidanti e fibre e possono contribuire a ridurre il rischio cardiovascolare.

Le barbabietole rosse e i loro effetti benefici
I dati di un’indagine statunitense svolta al Wake forest university nel North Carolina ha sottolineato che le barbabietole possono essere utili per le capacità intellettuali. I ricercatori si sono concentrati su 26 volontari con più di 55 anni e disturbi di ipertensione che hanno effettuato movimento ad intensità moderata per 3 volte alla settimana, per 6 settimane. Un’ora prima dell’allenamento ognuno ha consumato del succo di barbabietole rossecon 560 milligrammi di nitrato. I volontari poi hanno effettuato delle risonanze magnetiche utili per studiare lo stato della corteccia somatomotoria. E’ stato verificato che le barbabietole ed il loro succo sono favorevoli per il cervello e per le aree deputate ai movimenti del corpo. Dallo studio statunitense è stato concluso che i pazienti che avevano bevuto il succo di barbabietole avevano una connettività cerebrale piuttosto alta e paragonabile a quella di persone più giovani.

Le barbabietole rosse in cucina
Le barbabietole rosse sono poco utilizzate ma molto versatili e poco costose. In commercio si trovano sia precotte che fresche e si consumano anche semplicemente crude e condite con olio e sale.
Le barbabietole rosse in cucina sono un ingrediente indispensabile perché possono essere impiegate non soltanto in ricette salate ma anche dolci. Sono ottime per zuppe e minestre, primi piatti e contorni. Basta un pizzico di fantasia per trasformarle in un piatto goloso, colorato e salutare perché contengono minerali e fibre, utili per contrastare la stitichezza e ridurre l’assorbimento intestinale di zuccheri e grassi.
E’ un ortaggio dal sapore delicato che può essere esaltato semplicemente, aggiungendo sale, pepe oppure delle spezie.
Le barbabietole rosse in cucina sono indicate anche per preparare centrifugati, frullati e bevande nutrienti e benefiche. Il loro colore brillante le rende perfette per preparare salse e creme ma anche per decorare torte e crostate. Si prestano a tante altri piatti dolci come i muffin, i semifreddi ed i gelati.
Delle barbabietole rosse si consumano tutte le parti, foglie comprese perché si possono sbollentare e servire in insalata oppure impiegare per zuppe, vellutate e minestre.

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Dolci e Dessert al formaggio

Dolci al formaggio, una tendenza che va sempre più di moda nel mondo della pasticceria. Abbinamenti, sapori, gusti particolari e ingredienti che si esaltano a vicenda creando dolci creativi, gustosi e facili da realizzare.

Un meraviglioso Tiramisù con mascarpone o una straordinaria cheesecake, o la torta ricotta e pera o ricotta e cioccolato, o anche le mousse o i cupcake. O ancora i semifreddi, le creme o la panna cotta. Questi sono solamente alcuni esempi delle più svariate ricette di dolci e dessert che è possibile realizzare utilizzando i formaggi.

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La torta di pere e yogurt

La torta di pere e yogurt è un dolce semplice che si può preparare per la festa della mamma. Da preparare anche in pirottini monoporzione la torta di pere e yogurt ha un sapore delicato e speciale.
Le pere apportano acqua, fibre e minerali come potassio,calcio, fosforo e ferro; possiedono anche vitamine del gruppo B. Sviluppano circa 35 calorie ogni 100 grammi, sono leggermente lassative e sazianti.

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I gamberi al cocco

I gamberi al cocco sono un secondo esotico e profumato. Insoliti e squisiti i gamberi al cocco si preparano molto velocemente.

Il latte di cocco, un ingrediente tipico della cucina orientale, si trova facilmente in commercio in tutti i supermercati. Ha un sapore leggermente dolciastro che si presta perfettamente sia a piatti dolci, come creme e budini, che salati. Si tratta di una bevanda digeribile che contiene fibre, proteine e un buon apporto calorico. Può essere gustata al naturale oppure impreziosita con cacao e spezie, come per esempio la cannella.
I gamberi si possono acquistare freschi oppure surgelati. La loro pulizia prevede l’eliminazione dell’intestino che oltre ad avere un sapore sgradevole può contenere delle tracce di sabbia. Al momento dell’acquisto devono avere un profumo gradevole e non devono avere macchie di colore scuro.
Passiamo alla ricetta dei gamberi al cocco.

Per il nostro piatto scegliamo del latte di cocco senza zuccheri aggiunti.
Ingredienti:
500 grammi di gamberi
400 ml di latte di cocco senza zucchero
1 spicchio d’aglio
Sale
Menta fresca
1 pezzetto di zenzero

Puliamo i gamberi rimuovendo le teste ed utilizzando delle forbici o un coltello affilato incidiamo il carapace. Eliminiamo l’intestino, ossia il filamento nero e lasciamo invece le code. In un pentolino mettiamo lo zenzero sbucciato e tritato, l’aglio schiacciato e un filo d’olio. Dopo pochi secondi aggiungiamo il latte di cocco, saliamo mescoliamo ed lasciamo addensare a fiamma bassa. Dopo circa 10 minuti aggiungiamo i gamberi che dovranno cuocere per pochissimi minuti. Spegniamo il gas, sistemiamo i gamberi su un piatto da portata ed eliminiamo l’aglio dal sugo di cottura. Aggiungiamo un cucchiaio di fecola mescolando bene per eliminare i grumi e rimettiamo a cuocere per pochi istanti. Quando la salsa è densa cospargiamola suoi gamberi e decoriamo con le foglie di menta. Serviamo subito.

La foto è tratta da kopral.it

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