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Category Archives: Lazio

Pangiallo romano, la nostra ricetta

Il pangiallo romano è un dolce della tradizione romana. Tipico delle festività natalizie il pangiallo romano si prepara con ingredienti semplici come il miele e la frutta secca. Può essere considerato in parte simile ad altri dolci regionali che si preparano per il Natale. E’ il caso del panettone dolce della Liguria e del panpepato toscano che riprendono ricette molto antiche.

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Ricette romane: i saltimbocca alla romana

 

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Ogni città presenta delle tradizioni culinarie e dei piatti tipici; Roma è una delle città che presenta un numero di piatti tipici romani davvero alto tra primi piatti, secondi e dolci c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Tra i migliori secondi piatti tipici della cultura culinaria romana spuntano i Saltimbocca alla romana, un piatto di per sè molto semplice con un gusto molto particolare.

 

Si dice in giro che i Saltimbocca sia un piatto che abbia le sue origine nei dintorni di Brescia, oggi famosi come specialità romana, tipica della capitale a partire dal XIX secolo. Tale piatto si è diffuso in numerosissime aree d’Italia e in alcune zone estere rendendolo uno dei piatti tipici italiani più noti in tutto il mondo.

 

Oggi è possibile assaporare tale piatto in una delle trattorie o ristoranti tipici romani, dove la genuinità e la tradizione culinaria è il punto di forza. Di ristoranti ce ne sono molti, basta scegliere il preferito, magari uno che si trova in centro, meglio ancora se vicino al vostro hotel Stazione Termini, in modo tale da mangiare, fare due passi e ritirarsi nella propria camera d’albergo e riposarsi per essere nel pieno delle energie il giorno seguente.

 

Come si cucinano i Saltimbocca alla romana?

Il saltimbocca alla romana è un secondo piatto di carne di vitello, rivestito da prosciutto crudo o speck, salvia e lasciato marinare nel vino bianco, condito con olio, sale e pepe. Di regione in regione esistono differenti varianti come ad esempio ripieni di carciofi.

 

Se non avete tempo di fare una scappata a Roma o passarci qualche giorno e assaporare il secondo piatto preferito dai romani, allora di seguito vi illustreremo come si cucinano in pochi passaggi, tutto quello ce vi servirà saranno gli ingredienti per 4 persone:

  • 4 fettine di carne di vitello tenero
  • 4 fettine di buon prosciutto crudo
  • foglie di salvia
  • burro, 30 grammi circa
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sale e pepe

 

Il tempo di cottura è attorno ai 15 minuti, si comincia adagiando su ogni fetta di carne precedentemente battuta, una fetta di prosciutto crudo e della salvia, fermando il tutto con degli stuzzicadenti. Nel frattempo in una padella larga si deve far sciogliere del burro nel quale andrà soffritto il saltimbocca per un paio di minuti per lato; succesivamente si deve far sfumare con del vino bianco e lasciare cuocere per qualche altro minuto, aggiungendo olio, sale e pepe.

 

 

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Pasqua:il canascione laziale

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Il canascione è una sorta di focaccia ripiena preparata per Pasqua in alcune regioni italiane, come il Lazio e la Campania. La ricetta laziale, farcita con salsiccia e formaggio o ricotta e spinaci, si prepara così.

Ingredienti:

400 grammi di farina

1 pizzico di sale

200 grammi di salsiccia

1 uovo

100 grammi di ricotta

150 grammi di pecorino romano

Sciogliamo il lievito in poca acqua tiepida ed uniamolo alla farina. Impastiamo con una forchetta, incorporando l’olio e qualche cucchiaio d’acqua. La pasta non deve essere appiccicosa ma neanche eccessivamente dura; formiamo una palla, copriamola, lasciamola lievitare per un’ora al caldo e poi stendiamola ottenendo due dischi. Affettiamo la salsiccia e grattugiamo il pecorino amalgamando la ricotta e l’uovo; stendiamo la pasta che deve essere abbastanza grossa e farciamola col composto. Richiudiamo col secondo disco, premendo bene sui bordi. Inforniamo a 180 gradi per 20 minuti, si può anche consumare fredda.

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Tiella di polpi

imagesLa tiella di polpi è un piatto tipico di Gaeta dalle origini molto antiche. Fra le tante ricette, abbiamo provato questa.

Ingredienti:

1 chilo di polpi freschissimi

Sale

100 grammi di olive di Gaeta

2 pomodori medi

1 chilo di farina

Sale

25 grammi di lievito di birra

60 grammi d’olio extra vergine d’oliva

 

Sciogliamo il lievito in poca acqua tiepida ed aggiungiamolo alla farina. Impastiamo con una forchetta, aggiungendo poca acqua e, per ultimo, il sale. Lavoriamo bene fino ad ottenere un impasto sodo che faremo riposare per circa un’ora in un luogo tiepido. Puliamo i polpi, eliminando la sacca ed il becco; tagliamoli a piccoli pezzi e mettiamoli in una zuppiera con le olive denocciolate e i pomodori sminuzzati. Suddividiamo l’impasto per ricavare due dischi da stendere col mattarello; ungiamo una teglia e ricopriamola con la pasta facendola debordare. Riempiamo con il polpo, condiamo con abbondante olio e chiudiamo con il secondo disco lavorando bene sui bordi. Spennelliamo la superficie con dell’olio e poi bucherelliamola; cuociamo in forno già caldo per 40 minuti a 180 gradi.

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La vera ricetta della pasta alla carbonara

Carbonara

 

Dopo aver usato i trucchi di Supercuoca per realizzare una pasta fresca fatta in casa, ecco la ricetta ideale per condirla e fare un buon piatto di pasta alla carbonara.

Ingredienti:

2 uova

200 g di pasta

100 g di guanciale

pecorino romano, 2 cucchiai

pepe

sale

 

Prima di tutto fate cuocere la pasta e quando mancano due minuti alla fine della cottura, passate al resto della ricetta. Fatevi dare il miglior guanciale dal vostro macellaio di fiducia e tagliatelo in pezzi simili a dei piccoli dadi. Mettete un filo d’olio in padella e fate rosolare il guanciale per qualche minuto appena. Abbassate la fiamma, mettete le uova sbattute con un pizzico di sale e subito dopo, per evitare quindi di fare una frittata, aggiungete la pasta cotta, ben scolata, e mescolate tutto in padella stessa. Aggiungete quindi anche il pecorino e una manciata di pepe nero. Smettete di mescolare quando le uova si sono rapprese al meglio. Le dosi usate sono consigliate per due piatti di pasta.

Curiosità: chi ha inventato questo piatto prelibato? La leggenda vuole che a farla siano stati dei soldati che prepararono la ricetta con quello che avevano a disposizione. Altri la rimandano ad operai che lavoravano col carbone (e da qui prese il nome di “carbonara”).

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Pasta alla gricia

imagesSi tratta di una ricetta tipica laziale molto antica. Si prepara col guanciale e pecorino grattugiato.
Ingredienti:
200 grammi di guanciale
sale
250 grammi di bucatini
pecorino grattugiato
pepe

Mettiamo le fettine di guanciale in un padellino a fuoco basso, in modo che si dorino bene; appena il grasso si è sciolto spegniamo. Nel frattempo lessiamo la pasta, scoliamola al dente e ripassiamola in padella. Condiamo col pepe ed il pecorino, mischiamo bene e serviamo subito

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