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Category Archives: Piemonte

Il bicerin piemontese

imagesO9OWW8KHIl bicerin è una preparazione dolciaria tipica di Torino conosciuta però in tutto il mondo. E’ un’armonica fusione di caffè, panna e cioccolato

Ingredienti:

2 tazzine di caffè

250 grammi di cioccolato fondente

100 grammi di zucchero semolato

4 cucchiai di panna fresca

2 cucchiai di panna montata

Prepariamo il caffè, zuccheriamolo; nel frattempo sciogliamo il cioccolato a fuoco dolce. Trasferiamo il cioccolato nei bicchieri, uniamo il caffè, la crema di latte e la panna. E’ importante che i vari strati restino separati. Servire subito e gustare.

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Fritto misto alla piemontese Un secondo per la tavola di Pasqua

Fritto misto alla piemontese

Per questa Pasqua vi proponiamo  come secondo piatto il fritto misto alla piemontese . Il fritto misto è uno dei piatti più rappresentativo della cucina piemontese. Il fritto misto piemontese è nato come piatto della tradizione popolare che si cucinava  quando venivano macellati gli animali e non se ne voleva sprecare proprio nulla.

Solo alcuni ingredienti sono considerati obbligatori per un buon fritto misto alla piemontese: i semolini, gli amaretti  ammorbiditi nel latte strizzati ed impanati, le animelle, la cervella, i filoni di fegato bianco e nero, salsiccia, crocchette di pollo e costollette d’agnello.

Ingredienti

costolette d’agnello,
fegato di vitello,
animelle,
cervella,
salsiccia fresca,
funghi,
verdura (zucchine, melanzane, fiori di zucca, cavolfiori),
crocchette di pollo,
semolini dolci,
un uovo sbattuto
amaretti,
farina,
pangrattato,
olio, burro
sale.


Tagliare tutte le carni e le verdure a piccoli pezzi, passarle prima nella farina poi nell’uovo sbattuto e quindi nel pangrattato. Friggere il tutto in una padella con abbondante olio e burro, tenendo presente i diversi tempi di cottura che richiedono gli ingredienti.Ricordate che le verdure sono da friggere crude . Questo procedimento è da ripetere anche per carne, crocchette, semolini e amaretti. La salsiccia, al contrario, non va impanata ma fatta saltare in padella con un po’ di burro. Gli amaretti, prima di essere fritti, devono essere immersi nel latte e strizzati.
Adagiare quanto si è preparato su uno o più piatti di portata caldissimi, salare e servire immediatamente.


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Zuppa piemontese di Sant’Antonio

Il 17 Gennaio è la festa di Sant’Antonio santo protettore del fuoco e degli animali, ma anche girono che dà, in un certo senso avvio al Carnevale in cucina. E sì, per festeggiare Sant’Antonio, quasi ovunque, si preparano zuppe con le cotiche, salsicce arrosto, cotechini e dolci squisiti. Vi proponiamo un squisita zuppa che ci viene dall’arte culinaria del Piemonte.

Zuppa piemontese di Sant’Antonio

Ingredienti:
300 grammi di pasta corta varia
1 verza
200 grammi di cotiche
100 grammi di pancetta a cubetti
100 grammi di lardo
1 zampa di maiale
prezzemolo
1 cipolla


Mettiamo a bollire la zampa di maiale, la cipolla divisa a metà e il prezzemolo per circa 2 ore a fuoco basso; sgrassiamo il brodo, saliamolo e a fine cottura mettiamo da parte la zampa.

Mondiamo e laviamo la verza; mettiamo lo strutto in una pentola e uniamo la verza tagliata a striscioline e la pancetta; facciamo rosolare poi uniamo il brodo sgrassato e facciamo prendere il bollore. Uniamo la pasta mescoliamo ed aggiungiamo anche la zampa precedentemente cotta. Portiamo a cottura e serviamo caldo.


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Un dolce semplice e squisito Il budino Bonèt

Il bonèt è un budino di antichissima tradizione, tipico del Piemonte, a base di uova, zucchero, latte, liquore (solitamente rum) e amaretti secchi. Può presentarsi con o senza cioccolato o cacao.la sua esecuzione non è laboriosa ma il risultato è davvero ottimo.

Il budino Bonet

Ingredienti per 6 persone
100 g, di zucchero,
1 litro di latte,
la scorza di un limone,
una stecca di vaniglia,
un bicchierino di rum,
8 nova,
100 g di amaretti


Bollite il latte con 100 g di zucchero, la scorza di limone e la stecca di vaniglia spegnete, lasciate raffreddare, eliminate vaniglia e scorza di limone.
Sbattete i tuorli con 200 gdi zucchero, fino ad ottenere una crema chiara.
Unite gli amaretti pestati, poca scorza di limone grattugiata, il rum e il latte, sempre mescolando energicamente.
Per ultimo unite gli albumi montati a neve ferma. In uno stampo per budino, fate caramellare lo zucchero rimasto, rigirando per coprire tutte le pareti. Versatevi la crma e cuocete a bagnomaria per un’ora.
A fine cottura, togliete lo stampo dall’ acqua, fate raffreddare, poi versate il budino nel piatto di portata e tenetelo almeno un’ora in frigorifero.


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Torta piemontese di nocciole

Una torta molto semplice e che si prepara, oltre che in Piemonte, in molte altre zone d’Italia. Serviamola come dessert se desideriamo farcirla o a colazione con una fumante tazzina di caffè.

Torta piemontese di nocciole

Ingredienti
gr. 400 di nocciole sgusciate, tostate e macinate
gr. 200 di fecola di patate
gr. 100 di farina
gr. 100 di burro
gr. 150 di zucchero
3 uova
gr. 250 di panna montata
1 bustina di lievito vanigliato


Lavorate il burro con lo zucchero per pochi minuti, aggiungete leuova, la farina, la fecola, metà delle nocciole, il lievito e circa un bicchiere di latte.
Fate cuocere in una tortiera unta di burro e spolverata di farina per circa 25 minuti.
Quando é fredda tagliatela orizzontalmente, farcitela a piacere e copritela con la panna e le rimanenti nocciole.


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Torta alla gianduia un dessert tutto al cioccolato

Un dolce della pasticceria piemontese, un dessert o una squisita merenda, ma soprattutto il dolce per i veri stimatori del cioccolato, perfetta per la festa del papà.

Torta alla gianduia

Ingredienti per 6 persone
Pasta frolla: g 600
Panna: g 300
Zucchero: g 125
Cioccolatini alla gianduia: g 150, più alcuni per decorare
4 tuorli di uovo
Burro:g 30
Farina: g 15
Ceci: g 10

Con un mattarello stendete la pasta frolla a uno spessore sottile. Imburrate e infarinate uno stampo da plum-cake, rivestitelo con la pasta frolla, riempite il fondo con alcuni ceci, affinchè non si gonfi durante la cottura, e cuocete nel forno a 180 gradi per venti minuti, quindi togliete dal forno, sformate ed eliminate i ceci.
Disponete i cioccolatini in un tegame, unite i tuorli e sciogliete a bagnomaria.
Disponete lo zucchero in un pentolino, inumiditelo con un cucchiaio di acqua e cuocete, fino a quando prende un colore ambrato, quindi versate lo zucchero a filo nel pentolino con il composto di cioccolato e lavorate con una frusta da cucina fino a quando risulta spumoso.
Unite la panna montata, amalgamate e versate il tutto nella pastafrolla.
Lasciate riposare il dolce in frigo per 5 ore e decoratelo con alcuni cioccolatini gianduia prima di servire.

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