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Category Archives: Approfondimenti

Cambiare la dieta quotidiana aiuta a vivere di più

Cambiare la dieta quotidiana in misura ridotta aiuta a vivere di più. Secondo uno studio scientifico cambiare la dieta quotidiana non è difficoltoso e permette di ridurre il rischio di morte prematura.

Cambiare la dieta quotidiana, cosa dice la scienza
Una ricerca ha sottolineato che modificare, con piccoli gesti, l’alimentazione può favorire la longevità. I ricercatori dell’università di Harvard hanno studiato per 12 anni 74mila volontari, prendendo in esame la dieta seguita. Dai risultati è emerso che mangiare bene proteggeva dalle possibilità di morte prematura. Gli esperti hanno dimostrato che modificare la dieta, anche di poco, permette di migliorare l’aspettativa di vita.
E’ sufficiente sostituire, in parte, la carne con i legumi per abbassare le possibilità di morte fra l’8 ed il 17%.
I cibi che non dovrebbero mai mancare sono le verdure, i cereali integrali, il pesce, i legumi e la frutta. Inoltre, bisognerebbe controllare l’apporto di sale aumentando la quantità di frutta secca e di omega 3.
Migliorare la dieta di ogni giorno mantiene il benessere del cuore ed abbassa le possibilità di sviluppare delle patologie cardiovascolari.

Cambiare la dieta quotidiana, consigli in cucina

Con piccoli gesti si può imparare a migliorare la dieta quotidiana.
E’ importante inserire settimanalmente cibi come i legumi che apportano minerali, proteine e fibre.
Per ridurre il sale si possono utilizzare erbe aromatiche, peperoncino, pepe, succo di limone o aceto. L’olio extra vergine d’oliva dovrebbe essere il condimento da preferire perché ricco di sostanze importanti, come gli antiossidanti.
Inoltre, è opportuno tenere sotto controllo il consumo di alcol e superalcolici. Le bevande zuccherate si possono rimpiazzare con centrifughe di verdura e frutta, frullati, tisane o spremute casalinghe. La frutta secca, senza eccessi, è un ottimo spezza fame ed è ideale anche a colazione.
I dolci andrebbero consumati senza eccessi e non ogni giorno e si possono sostituire con un frutto di stagione o una macedonia al naturale.

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I piatti tradizionali della Befana

I piatti tradizionali della Befana sono sostanziosi e stuzzicanti. Nel nostro Paese i piatti tradizionali della Befana comprendono polpette, stufati e molti dolci, come i befanini della Versilia.


I piatti tradizionali della Befana, ricette salate
Per il 6 gennaio si organizzano grandi pranzi che segnano la fine delle festività natalizie.
Il menù dell’Epifania è ricco ed elaborato e prevede l’utilizzo di ingredienti pregiati, come per esempio la carne di agnello. In alcune regioni si privilegia il maiale, utilizzato non soltanto per saporite polpette ma anche per gustosi ragù.
I primi piatti tipici sono i cannelloni, le lasagne e tutte le paste ripiene. Molto apprezzata la polenta, soprattutto se arricchita con sughi di carne o formaggi.
Per quanto riguarda i secondi il giorno della Befana si portano in tavola arrosti e fritture accompagnati da verdure di stagione come topinambur e carciofi.

I piatti tradizionali della Befana, i dolci

I piatti tradizionali della Befana, ricette dolci
In occasione dell’Epifania si preparano tantissimi dolci di origine molto antica.
La pinsa della Befana è una preparazione tipica del Veneto, preparata con ingredienti rustici e poveri come la frutta secca. Le versioni sono tantissime e differiscono per la presenza, o meno, di ingredienti come la farina di polenta, la grappa o i semi di finocchio.
Una ricetta squisita tipica del periodo natalizio ed adatta anche per il 6 gennaio sono le cartellate dolci della Puglia. La ricetta prevede che venga preparata della pasta fresca che dopo esser stata stesa sottilmente sia tagliata in modo da formare delle fettuccine. Le cartellate si friggono in olio e si condiscono con miele fuso e diavoletti colorati.
In Toscana, i dolcetti più rappresentativi sono i befanini della Versilia, biscotti profumati con liquore e allegramente decorati. Sono biscotti a forma di calza ma possono assumere altri aspetti. Vengono poi cosparsi con granella di zucchero o diavoletti colorati.
Invece, in Piemonte si festeggia con una speciale focaccia morbida ed alta, decorata con granella di zucchero e, in alcuni casi, un velo di confettura.

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Cibus al via: convegni, seminari e talks

PRODUZIONE ALIMENTARE E DISTRIBUZIONE: IL FUTURO E’ INIZIATO

Convegni, seminari e talks alla 19° edizione di Cibus 2018

Parma è sempre più la Capitale del Cibo italiano con tutta la filiera della produzione agroalimentare e del retail che si è data appuntamento dal 7 al 10 maggio per la 19° edizione di Cibus, organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare.   La fiera servirà non solo a proporre i nuovi prodotti per il mercato, ma anche ad analizzare gli scenari futuri di produzione e distribuzione nel corso di convegni e talks.

Il primo incontro sarà il World Food Research and Innovation Forum del 7 maggio, organizzato da ASTER, la società consortile tra la Regione Emilia-Romagna, le Università, gli Enti pubblici nazionali di ricerca CNR, ENEA, INFN e il sistema regionale delle Camere di Commercio. Giunto alla sua seconda edizione il Forum sarà dedicato al tema delle sfide tecnologiche ed il loro impatto sul sistema agro-alimentare (le BioTecnologie e le nuove frontiere della ricerca).

Federalimentare organizza diversi eventi all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione, tra cui: la tavola rotonda “Il circolo virtuoso del food: la valorizzazione delle risorse di filiera in filiera”, un viaggio virtuale nelle filiere produttive che, attraverso le testimonianze di imprese ad alto grado di innovazione e di soggetti scientifici impegnati nella ricerca al fianco delle aziende, dimostreranno il potenziale di circolarità della filiera agroalimentare e la necessità di favorire la piena valorizzazione delle risorse nei diversi ambiti, alimentari e non. Seguendo il filo dell’innovazione, una nuova edizione di Ecotrophelia, il concorso nazionale rivolto agli studenti delle facoltà universitarie e degli ITS afferenti al settore alimentare volto a favorire l’eco-innovazione nei prodotti agroalimentari; verranno premiati i primi tre prodotti alimentari sostenibili e innovativi. Verrà anche presentato Life-Food.Waste.StandUp un progetto che riguarda la comunicazione e la sensibilizzazione delle imprese e dei consumatori in tema di prevenzione degli sprechi alimentari e gestione delle eccedenze lungo la filiera. Il seminario “Meno spreco alimentare, più solidarietà” costituirà un’interessante occasione per il partenariato composto da Federalimentare (capofila), Federdistribuzione, Banco Alimentare e Unione Nazionale Consumatori per presentare gli straordinari risultati delle iniziative a due anni dal loro inizio. Infine, l’evento “Progetti europei smart – risultati sostenibili nell’agroalimentare”, sull’attività dell’Area Progetti Europei di Federalimentare in tema d’innovazione di processo e di prodotto con la partecipazione dei Coordinatori scientifici dei centri di ricerca europei coinvolti.

“Il food italiano sui mercati esteri: l’esperienza di True Italian Taste” è il titolo del convegno promosso da Assocamerestero. Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero e Presidente di Fiere di Parma, ed altri relatori riferiranno sui risultati raggiunti dal progetto promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico per valorizzare e salvaguardare il valore del prodotto agroalimentare autentico italiano.

L’istituto di ricerca IRI, quest’anno partner di Cibus, propone un convegno dal titolo “Le nuove frontiere del Food: cosa chiede il consumatore e dove si muove il mercato”, con una relazione del suo Direttore Generale, Angelo Massaro, e gli interventi di rappresentanti dell’industria di marca e della Grande distribuzione.

Al mondo del retail sono dedicati diversi incontri. GdoWeek/MarkUp ha organizzato, in collaborazione con Cibus, il convegno “Cibo 2038, come compreremo, come prepareremo, come mangeremo”, che ha l’obiettivo di approfondire i modelli attuali e futuri del commercio e dei cambiamenti degli stili di consumo delle persone in ambito food. Questo evento ha avuto una sorta di anticipazione il 16 marzo a Milano, nella sede di Deloitte, con #Retail2038, dedicata agli scenari futuri della distribuzione. Come hanno confermato tutti i relatori – tra cui Francesco Avanzini (Conad), Mario Gasbarrino (Unes), Mariangela Marseglia (Amazon), Fabio Sordi (Selex) – l’attuale fase di discontinuità porterà a nuovi format multivariati senza separazione tra punto vendita fisico, vendite on line, ristorazione. Il tutto in un continuum esperienziale costruito attraverso relazioni personali e digitali, degustazioni e informazioni.
Il Gruppo Food presenta tre incontri nella nuova area della fiera, Cibus Innovation Corner, dedicata ad una selezione di 100 tra i prodotti più innovativi esposti. I “Coffee break innovation”, brevi talks quotidiani, saranno dedicati a: I top trend dell’innovazione nel food&beverage (in collaborazione con IRI); Innovare nella marca privata della Grande distribuzione; Le nuove frontiere del packaging.
“Come i modelli, i posizionamenti delle insegne e la soddisfazione dei clienti determinano i
risultati finanziari della GDO italiana” è il seminario organizzato da Retail Watch: modelli e i posizionamenti delle insegne; Il grado di soddisfazione dei clienti; I risultati economico-finanziari delle aziende GDO.
Il marketing In Store è il focus del seminario proposto da Università di Parma e IPSOS: nuove tecnologie di riconoscimento facciale del consumatore che entra nel punto vendita per promozioni personalizzate; scaffali lineari sperimentali con minore profondità di scelta ma inalterato spazio espositivo e ulteriori tematiche di attualità in ambito retail marketing.

Al di là del retail, saranno toccate tutte le tematiche del comparto alimentare. Sul ruolo degli chef che diventano anche “figure di riferimento” in grado di dettare le nuove abitudini di consumo a tavola si parlerà in “NEXT GENERATION CHEF Formazione e impresa: l’identità della Cucina Italiana nello scenario internazionale” organizzato da ALMA La Scuola Internazionale di Cucina Italiana; tra i relatori Oscar Farinetti, fondatore di Eataly.
Confconsumatori presenta l’evento “Nuovi cibi & nuovi consumatori, uno sguardo al futuro: come cambieranno le nostre tavole e le nostre abitudini, tra sostenibilità e salute”; parte del convegno sarà dedicato ai novel foods: alimenti a base di insetti, carne coltivata ed altro.
Tecnoalimenti ha organizzato un seminario sulla “food defense”, cioè l’insieme delle azioni di prevenzione e di difesa contro le contaminazioni volontarie di un prodotto alimentare, e la normativa specifica richiesta a tutte le aziende che esportano negli Stati Uniti, a partire da luglio 2019.

Numerosi anche le conferenze ed i seminari delle aziende espositrici. Il programma completo dei convegni ufficiali e degli espositori è consultabile su:http://www.cibus.it/convegni/

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