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Il ghee, la ricetta e gli utilizzi

 

Il ghee è conosciuto anche come burro chiarificato. Da utilizzare per la cucina o il benessere il ghee si può preparare da sé oppure acquistare al supermercato. E’ privo di lattosio, si conserva a lungo ed è di colore paglierino.

Il ghee, la ricetta
Per un buon ghee è fondamentale avere un ottimo burro ed un vasetto di vetro con capsula da sterilizzare. All’interno di un pentolino con fondo spesso si mette il burro e si accende il gas a fiamma bassa. Si lascia sciogliere il burro e con un mestolo forato si elimina tutta la schiuma che si forma in superficie. Appena è tutto fuso bisogna filtrare il prodotto usando una garza o un colino a fori stretti. Adesso bisogna travasarlo all’interno di un barattolo di vetro sterilizzato. Quando il ghee è perfettamente freddo si chiude il recipiente e si mette in frigorifero. Si conserva a lungo a patto che venga tenuto all’interno di un contenitore chiuso.
Se si desidera acquistare già pronto si può reperire nei supermercati nel reparto frigorifero, spesso vicino al burro tradizionale.

Il ghee, gli utilizzi

Si tratta di un alimento impiegato dalla medicina ayurvedica da secoli per lenire piccole scottature o ferite.
E’ indicato per nutrire ed idratare i capelli e la pelle in modo semplice e naturale. Viene impiegato per favorire la cicatrizzazione di lesioni di minima entità e durante l’inverno è l’ideale per combattere la pelle secca.
In cucina è piuttosto versatile perché si può impiegare in moltissime preparazioni. Ha sapore e profumo delicati che non alterano quelli delle pietanze.
Grazie all’elevato punto di fumo è ideale per le fritture ed i soffritti. E’ un ottimo condimento e si presta anche per la preparazione di ricette dolci come torte e biscotti.
Il ghee non contiene lattosio, è digeribile e ha una buona percentuale di acidi grassi.

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Le barbabietole rosse, perché mangiarle

Le barbabietole rosse sono buone e salutari perché apportano fibre, folati e minerali. Le barbabietole rosse si possono consumare cotte e crude e i loro effetti benefici riguardano anche il cervello. Le barbabietole rosse contengono antiossidanti e fibre e possono contribuire a ridurre il rischio cardiovascolare.

Le barbabietole rosse e i loro effetti benefici
I dati di un’indagine statunitense svolta al Wake forest university nel North Carolina ha sottolineato che le barbabietole possono essere utili per le capacità intellettuali. I ricercatori si sono concentrati su 26 volontari con più di 55 anni e disturbi di ipertensione che hanno effettuato movimento ad intensità moderata per 3 volte alla settimana, per 6 settimane. Un’ora prima dell’allenamento ognuno ha consumato del succo di barbabietole rossecon 560 milligrammi di nitrato. I volontari poi hanno effettuato delle risonanze magnetiche utili per studiare lo stato della corteccia somatomotoria. E’ stato verificato che le barbabietole ed il loro succo sono favorevoli per il cervello e per le aree deputate ai movimenti del corpo. Dallo studio statunitense è stato concluso che i pazienti che avevano bevuto il succo di barbabietole avevano una connettività cerebrale piuttosto alta e paragonabile a quella di persone più giovani.

Le barbabietole rosse in cucina
Le barbabietole rosse sono poco utilizzate ma molto versatili e poco costose. In commercio si trovano sia precotte che fresche e si consumano anche semplicemente crude e condite con olio e sale.
Le barbabietole rosse in cucina sono un ingrediente indispensabile perché possono essere impiegate non soltanto in ricette salate ma anche dolci. Sono ottime per zuppe e minestre, primi piatti e contorni. Basta un pizzico di fantasia per trasformarle in un piatto goloso, colorato e salutare perché contengono minerali e fibre, utili per contrastare la stitichezza e ridurre l’assorbimento intestinale di zuccheri e grassi.
E’ un ortaggio dal sapore delicato che può essere esaltato semplicemente, aggiungendo sale, pepe oppure delle spezie.
Le barbabietole rosse in cucina sono indicate anche per preparare centrifugati, frullati e bevande nutrienti e benefiche. Il loro colore brillante le rende perfette per preparare salse e creme ma anche per decorare torte e crostate. Si prestano a tante altri piatti dolci come i muffin, i semifreddi ed i gelati.
Delle barbabietole rosse si consumano tutte le parti, foglie comprese perché si possono sbollentare e servire in insalata oppure impiegare per zuppe, vellutate e minestre.

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Acqua da rubinetto, sostenibile ed ottima

In occasione della Milano Digital Week, Gruppo CAP presenta una ricerca condotta sulle conversazioni online degli utenti per capire le preferenze e le abitudini di consumo dell’acqua. 

Sul web, più di un italiano su due beve acqua del rubinetto. Una scelta consapevole, che fa bene all’ambiente e anche al portafoglio. È quanto emerge da una ricerca realizzata da Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, attraverso l’analisi di un intero anno di conversazioni online (marzo 2017/febbraio 2018). Un’indagine che ha consentito di identificare tanto le preferenze e le abitudini di consumo quanto i pregiudizi, gli errori e le reali informazioni degli italiani in fatto di acqua da bere.

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I Cibi etnici un successo in Italia

I cibi etnici entrano nella dieta degli italiani: +8% in un anno

E Bofrost dedica un catalogo alle ricette del mondo

Protagonisti piatti Made in Usa, Tex-Mex, orientali e indiani, con un occhio al veg e al benessere. «Gli italiani sono incuriositi dalle tradizioni culinarie degli altri Paesi ma, specialmente al di fuori delle grandi città, gli ingredienti sono di difficile reperibilità e c’è poca varietà fra i ristoranti etnici. Il surgelato è una soluzione comoda e veloce per provare qualcosa di diverso»

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Mandarini, le proprietà

I mandarini sono dei frutti di stagione. Succosi ed invitanti i mandarini appartengono alla famiglia degli agrumi. Utili per la salute vengono raccolti a partire dall’autunno inoltrato fino a primavera.
Al momento dell’acquisto i mandarini non devono essere avvizziti e la buccia deve essere lucente e senza macchia. Privilegiamo sempre il prodotto di origine nazionale.

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Festa dei nonni torta di cioccolato

 

Il 2 ottobre è la festa dei nonni e per un’occasione così speciale prepariamo una torta di cioccolato. Golosa e buonissima la torta di cioccolato è arricchita con dello yogurt che la rende morbida ed umida. Possiamo prepararla e gustarla in compagnia dei nostri nonni dopo averla ben confezionata utilizzando un vassoio colorato. 
Inoltre, può essere il nostro regalo per il 2 ottobre giorno nel quale ricorre anche la festa degli angeli custodi. Se si desidera renderla ancora più bella si può decorare con una spolverata di zucchero a velo.
Per questa ricetta abbiamo usato il cioccolato fondente che regala un sapore intenso ma è possibile sostituirlo con il cioccolato al latte.
La festa dei nonni, celebrata in tutto il mondo, in Italia è stata istituita nel luglio del 2005 con una legge ad hoc. L’intento è stato evidenziare l’importanza sociale e culturale dei nonni che sono a fondamento della società. 
Dedichiamoci ora alla torta di cioccolato per la festa dei nonni.
Ingredienti:
300 grammi di farina
2 uova
40 grammi di burro
100 grammi di yogurt bianco naturale
100 grammi di zucchero 
200 grammi di cioccolato fondente
1 bustina di lievito per dolci
Setacciamo la farina in una terrina capiente e separiamo i tuorli dagli albumi. Lavoriamo i rossi con lo zucchero fino ad avere un composto sodo e mettiamo il cioccolato spezzettato a fondere col burro, tenendo la fiamma bassa. Appena il cioccolato si scioglie spegniamo e lasciamo freddare. Versiamo lentamente i tuorli nella farina, mescolando con un cucchiaio; aggiungiamo poi lo yogurt ed il cioccolato continuando a lavorare.
Montiamo con le fruste elettriche gli albumi a neve ed incorporiamoli delicatamente al resto del composto, mettiamo il lievito e giriamo. Imburriamo una tortiera, versiamo il tutto ed inforniamo per circa 30 minuti a 180 gradi. Facciamo la prova stecchino, lasciamo freddare e sforniamo.

 

 

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