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Festa dei nonni torta di cioccolato

 

Il 2 ottobre è la festa dei nonni e per un’occasione così speciale prepariamo una torta di cioccolato. Golosa e buonissima la torta di cioccolato è arricchita con dello yogurt che la rende morbida ed umida. Possiamo prepararla e gustarla in compagnia dei nostri nonni dopo averla ben confezionata utilizzando un vassoio colorato. 
Inoltre, può essere il nostro regalo per il 2 ottobre giorno nel quale ricorre anche la festa degli angeli custodi. Se si desidera renderla ancora più bella si può decorare con una spolverata di zucchero a velo.
Per questa ricetta abbiamo usato il cioccolato fondente che regala un sapore intenso ma è possibile sostituirlo con il cioccolato al latte.
La festa dei nonni, celebrata in tutto il mondo, in Italia è stata istituita nel luglio del 2005 con una legge ad hoc. L’intento è stato evidenziare l’importanza sociale e culturale dei nonni che sono a fondamento della società. 
Dedichiamoci ora alla torta di cioccolato per la festa dei nonni.
Ingredienti:
300 grammi di farina
2 uova
40 grammi di burro
100 grammi di yogurt bianco naturale
100 grammi di zucchero 
200 grammi di cioccolato fondente
1 bustina di lievito per dolci
Setacciamo la farina in una terrina capiente e separiamo i tuorli dagli albumi. Lavoriamo i rossi con lo zucchero fino ad avere un composto sodo e mettiamo il cioccolato spezzettato a fondere col burro, tenendo la fiamma bassa. Appena il cioccolato si scioglie spegniamo e lasciamo freddare. Versiamo lentamente i tuorli nella farina, mescolando con un cucchiaio; aggiungiamo poi lo yogurt ed il cioccolato continuando a lavorare.
Montiamo con le fruste elettriche gli albumi a neve ed incorporiamoli delicatamente al resto del composto, mettiamo il lievito e giriamo. Imburriamo una tortiera, versiamo il tutto ed inforniamo per circa 30 minuti a 180 gradi. Facciamo la prova stecchino, lasciamo freddare e sforniamo.

 

 

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Zuppa di lenticchie speziata

Primi Piatti Uncategorized

 

 

La zuppa di lenticchie speziata è un primo piatto autunnale dai profumi intensi. Facile da cucinare, la zuppa di lenticchie speziata è una ricetta adatta a tutti, anche a coloro che non consumano i derivati di origine animale. E’ resa speciale dall’allora e dai chiodi garofano ma anche dal peperoncino piccante che oltre ad avere un sapore particolare è salutare.

Le lenticchie sono facili da cucinare perché non hanno bisogno di essere messe a bagno e hanno un tempo di cottura piuttosto breve che si aggira fra i 20 ed i 30 minuti.

I legumi sono una risorsa preziosa per la nostra salute perché apportano minerali e vitamine; contengono anche tantissime fibre che aiutano a rallentare l’assorbimento intestinale di zuccheri e grassi. Sono versatili e hanno buone quantità di proteine vegetali, sono sazianti e non hanno grassi.

Inoltre, contengono vitamine del gruppo B e se associate ai carboidrati costituiscono un piatto completo e salutare.

Per preparare la zuppa di lenticchie speziata è necessario che le lenticchie siano di origine nazionale perché la filiera è più corta e la produzione maggiormente controllata e sicura.

Inoltre, nel nostro Paese sono tantissimi i legumi che hanno ottenuto ambiti riconoscimenti e che seguono rigidi disciplinari, come l’igp.

Ingredienti:

300 grammi di lenticchie italiane

1 cipolla

1 carota

2 cucchiai di passata di pomodoro

1 foglia di alloro

1 costa di sedano

1 spicchio d’aglio

1 peperoncino piccante

2 chiodi di garofano

timo

Affettiamo la cipolla, il sedano e la carota. In una pentola mettiamo quattro cucchiai d’olio ed il trito di aglio e peperoncino; uniamo la foglia d’alloro. Lasciamo soffriggere dolcemente poi aggiungiamo le lenticchie e mescoliamo. Copriamo le lenticchie con dell’acqua calda, mettiamo il coperchio e cuociamo per circa 15 minuti, mescolando spesso. Mettiamo la passata, saliamo e mescoliamo ancora. Togliamo il coperchio, portiamo a cottura facendo restringere il brodo ed eliminiamo l’alloro e i chiodi di garofano. Serviamo dopo aver condito con altro olio e un pizzico di timo.

 

 

 

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Finale Ligure: corso di pizzaiolo

Corso per pizzaiolo all’alberghiero di Finale Ligure

Il “Migliorini” nel progetto della Blue Economy di Regione Liguria con partner E.L.Fo. Liguria

Nuove opportunità formative, al “ Migliorini” di Finale Ligure, nell’ambito del settore della ristorazione con un corso di qualifica per pizzaiolo, gratuito, finanziato dal progetto della Regione Liguria “Blue Economy” del Fondo Sociale Europeo.
La figura professionale, molto richiesta, soprattutto all’estero e sulle navi da crociera, sarà formata da un team di professionisti ed esperti del settore con una curvatura incentrata sulla valorizzazione dei prodotti tipici e di quelli a Km zero.
Il corso, riconosciuto a livello europeo, è rivolto a giovani e adulti che intendono inserirsi nelle filiere del turismo marittimo e costiero. Per la figura di pizzaiolo ( 12 posti), i requisiti di accesso sono: età superiore ai 18 anni, disoccupati o non occupati, in possesso almeno di una qualifica triennale.
Per iscriversi o avere maggiori informazioni occorre ritirare la domanda di iscrizione e la scheda informativa del corso presso E.L.Fo. – Ente Ligure di Formazione, via Piemonte – regione Carrà n. 19/5B Albenga. Telefono 0182 559636, fax 0182 571209, e-mail direzione@elfoliguria.it – segreteria@elfoliguria.it. Le domande di iscrizione compilate dovranno pervenire a E.L.Fo. entro le ore 12 del 22 settembre 2017.

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Gruviera: un superfood? Una ricerca coreana

Elogio della gruviera. Per ricercatori coreani fa bene alla salute. Tra i superfood che sfaterebbero il mito della dannosità e che sarebbero invece un toccasana anche black pudding (salsiccia inglese), riso, fragole e mango

Mentre tanti nutrizionisti descrivono il formaggio come uno dei nemici della nostra salute, una ricerca della Korea University di Seoul, pubblicata sulla rivista Scientific Reports, ha dimostrato che vi sarebbero alcuni tipi, come la gruviera, il tipico formaggio svizzero, che potrebbero addirittura far bene.

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