EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Come fare un barbecue perfetto

Comment

Consigli

L’estate è ormai in fase avanzata e riempie sempre più le nostre giornate, in special modo in termini climatici. Tra sole, mare, spiagge e quant’altro, chi se lo può permettere può concedersi un po’ di svago tipico del periodo estivo. Così com’è tipico del periodo estivo organizzare un bel barbecue nel giardino o nel terrazzo di casa, sempre per chi se lo può permettere. Anche la parola barbecue in genere è associata all’estate nell’ambito di un contesto aperto e arieggiante. Ma anche per cucinare alla brace ci sono delle regole fondamentali da rispettare.

O meglio, suggerimenti da prendere in considerazione. Come fare un barbecue perfetto? Siamo qui proprio per rispondere a questa domanda esistenziale. Usare un braciere tradizionale può essere la base, ma per i meno esperti è meglio utilizzare un pratico grill a gas oppure elettrico, che sono più facili da gestire. La sicurezza è un tema da cui non si può prescindere in quest’ottica. Fondamentale, in questo senso, indossare i guanti ignifughi e delle pinze lunghe almeno 40/50 cm per non stare a contatto stretto con il calore. Il forchettone classico è meglio evitarlo.

Usiamo invece la paletta, soprattutto quando si hanno a che fare con cibi più delicato come ad esempio il pesce, i gamberi e le verdure. Spazio anche alla cosiddetta pietra ollare. La si può considerare anche per la carne poiché liquidi e grassi di cottura, invece di colare sulle braci, soffriggono l’alimento, rendendolo ancora più gustoso. Da provare la cottura per convenzione, la quale permette di mettere le braci solo su di un lato del barbecue, posizionando una teglia dall’altro lato. In questo modo si crea una sorta di forno a legna, appoggiando, nel contempo, il cibo sulla griglia posta dal lato dove non c’è il carbone ardente e chiudendo il coperchio. Consigliabile anche utilizzare i trucioli aromatici da porre sulle braci.

Essi permettono di conferire una colorazione e un sapore maggiore e più agrumato, soprattutto al pesce. Da evitare i legni di conifera, potenzialmente tossici, e le erbe aromatiche, anch’esse potenzialmente nocive per la salute. Il segreto di una buona bistecca? Lasciare sulla carne i segni della griglia. Tutto ciò però solo quando si raggiungono temperature superiori ai 160 gradi. Una spennellata d’olio sul cibo prima della cottura può essere un altro buon consiglio di cui prendere nota. Più che a condire, serve a veicolare il calore sparso. Questi i punti focali per realizzare un buon barbecue estivo. Appassionati e non si saranno già dati da fare in questo senso. Buon barbecue a tutti.

Fonte: http://barbecueagas.net/

Lascia un commento