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Cosa non deve mancare alla fine di un buon pasto: il caffè

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Consigli e altro in cucina

Alla fine di un buon pasto non deve assolutamente mancare il caffè. Andiamo insieme alla scoperta del modo migliore per servire il caffè a tuoi ospiti. Scopriremo insieme anche le capsule Bialetti, che sono a nostro avviso quelle più adatte per riuscire a soddisfare il gusto e le abitudini di ogni commensale che siede alla tua tavola. 


Dove servire il caffè 

Capita spesso che il caffè venga servito al tavolo dove si è consumato il pranzo o la cena. Questo atteggiamento è in realtà sbagliato. Il caffè deve però essere piacevole, rilassante. Proprio per questo motivo sarebbe bene che i commensali potessero assaporare un buon caffè lontano dalla sala da pranzo, in un luogo più disteso. Ovviamente però deve pur sempre trattarsi di un luogo piuttosto vicino alla cucina, quindi sempre nella zona giorno. Altrimenti c’è il rischio che il caffè si freddi in modo eccessivo. E un caffè freddo, ammettiamo, non è mai buono, neanche se la miscela è di altissima qualità. Il soggiorno sembra quindi essere il luogo ideale per gustare un buon caffè. Anche il terrazzo o il giardino sono una valida scelta, sempre che la cucina sia davvero molto vicina. 

Il caffè: meglio un commensale per volta che tutti insieme

Verrebbe da credere che la cosa migliore da fare sia preparare i caffè per tutti i commensali e poi servirli aiutandosi con un vassoio. Certo, in questo modo i commensali hanno la possibilità di assaporare il caffè tutti nello stesso identico momento. Il problema però è che il commensale che assaporerà il primo caffè che è stato realizzato, non ne sarà affatto entusiasta. Di sicuro sarà freddo infatti e proprio per questo motivo incapace di garantire le sensazioni al palato che si desidera invece poter offrire ai propri ospiti. La cosa migliore da fare è allora preparare il caffè per uno o due commensali alla volta, a seconda della macchina del caffè di cui sei in possesso. 

Come servirlo

Il caffè deve essere servito in una tazzina di porcellana o di vetro, con piattino e cucchiaino. Deve essere disponibile lo zucchero per tutti i commensali, sia normale che di canna. Meglio ancora se è presente anche del dolcificante. Infine è importante che siano disponibili anche dei liquori, nel caso in cui a qualcuno piacesse il caffè corretto. La cosa migliore da fare è preparare un vassoio con una buona varietà di liquori, così che il commensale possa scegliere in autonomia quale e quanto liquore mettere nel suo caffè. 

Un caffè personalizzato per ogni commensale

Dato che puoi preparare un caffè alla volta, perché non prendere in considerazione l’idea di acquistare capsule di tipo diverso così da riuscire a personalizzare l’esperienza di degustazione del caffè in base ai commensali? Puoi scegliere caffè intensi, caffè leggeri, decaffeinati e molto altro ancora! Optando per le capsule Bialetti a cui abbaino inizialmente accennato, hai anche la possibilità di uscire una miscela per ogni città italiana, pensata per soddisfare le esigenze e le abitudini delle varie zone del nostro paese. Se, giusto per fare un paio di esempi, ai torinesi piace degustare un caffè in possesso di un intenso sentore di cioccolato, lo stesso non si può dire dei veneziani che, abituati ai caffè che arrivavano a loro dall’oriente sui velieri, preferiscono sentori più speziati e vanigliati. 

Le capsule Bialetti possono essere acquistare direttamente online. Ti consigliamo lo shop CialdaMia dove può risparmiare molto. Maggiore è la quantità infatti di capsule e cialde che acquisti, e maggiore è il risparmio che puoi ottenere, fino anche al 50%.

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