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Locanda Baggio e The Flying Ceff

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Sagre ed Eventi Culinari

LOCANDA BAGGIO ospita THE FLYING CEFF
Il patròn Nino Baggio accoglie l’inedita coppia sperimentandosi in una cena a 6 mani inaugurata con un cocktail d’eccezione presentato in anteprima mondiale

Casonetto d’Asolo, 30 Giugno 2015

Tappa veneta per THE FLYING CEFF l’inedita coppia formata da Davide Di Corato giornalista e critico enogastronomico e Fausto Arrighi, ex direttore della Guida Michelin, ospiti per una sera nel suggestivo locale incastonato tra le colline asolane dove hanno stupito occhi e palati di un nutrito parterre composto da chef, colleghi ristoratori e stampa, sperimentandosi in una curiosa cena a 6 mani affiancati dal padrone di casa Nino Baggio.

La serata è stata inaugurata dal ‘Bloody Pizza’ by Villa Massa un cocktail fuori dagli schemi presentato in anteprima mondiale a base di Limoncello di Sorrento della storica azienda campana Villa Massa, passata di pomodoro, succo di limone, Tabasco e Salsa Worcester. A questo si sono accompagnati sfiziosi assaggi creati dallo chef Nino Baggio; Tartare di Manzo, Bon Bon di Fegato Grasso d’Oca, Crème Brulée, Mini Hamburger, Sopressa e Pancetta fatte in casa.

Il menù è poi proseguito con un antipasto a base di Medaglioni di Coniglio con salsa di Cipolla Rossa di Bassano e funghi Porcini a cura di Nino Baggio, seguiti dai Tortelli ai Formaggi in salsa zafferano ‘Zaffiro’ a cura di Fausto Arrighi e da Pancia di Manzo al Whisky Bommore 2001 con Cipollotti grigliati e Tartufo Nero ‘Simone Tartufi’ a cura di Davide Di Corato.

Chiusura sulle note a tutta dolcezza del dessert firmato Nino Baggio composto da Latte di Burrata, Pane al Cerfoglio e Gelato di Fragola.

Nei calici una ricercata selezione di vini a partire da un Millesimato 2010 di Bellaguardia passando a uno Chardonnay 2011 Primosic by Balan, un Rosso Veneto 2011 Vecchio Grions by Balan e infine un Vignaricco 2010 Conte d’Attimis di Maniago.

“Mi sento sinceramente orgoglioso di questa opportunità – commenta il patròn Nino Baggio – un’esperienza preziosa che mi ha permesso di intrecciare la mia passione per la cucina con quella di due figure di spicco nel panorama enogastronomico italiano capaci di portare in tavola due personali interpretazioni che vanno oltre l’ordinaria ristorazione, curando la ricerca sulle materie prime, specie quelle povere o meno conosciute del territorio, rispettandole al massimo per esaltarle nel piatto in tutta la loro integrità e con un tocco di innovazione.”

L’occasione ha visto la partecipazione di Brain Onlus Associazione Traumi Cranici di Vicenza
Locanda Baggio
Nino Baggio originario di Riese Pio X, nasce con le carni per tradizione di famiglia, il nonno Orfeo infatti prestava servizio cucinando in occasione dei matrimoni, presso le case delle famiglie del paese. La prima trattoria fu fondata nel ‘56 da suo padre Albano a San Zenone col nome di Locanda Al Girasole ed in seguito divenne un albergo. Successivamente i fratelli presero strade diverse mentre Nino seguì la strada della ristorazione. Autodidatta, Nino dopo il matrimonio decide di portare avanti l’attività insieme alla moglie Antonietta aprendo un’enoteca con cucina a San Zenone, che guida fino all’89. Non fu semplice cercare di distinguersi e competere con la storia di quel luogo alla quale i più preferivano rimanere legati. Fu così che i Baggio si spostarono ad Asolo dove rimasero per 12 anni con il ristorante Ca’ Derton. Nel 2010 avviene il più recente passaggio tra le colline di Monfumo dove tutt’ora ha sede la Locanda.

Locanda Baggio

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