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Piada dei morti il dolce di Ognissanti

La piada dei morti è un dolce preparato per la festa dei defunti in Emilia Romagna soprattutto del territorio riminese. La piada dei morti è’ un dolce casalingo che rispecchia la tradizione che prevede per la ricorrenza di Ognissanti l’impiego della frutta secca.

La piada dei morti non è molto dolce come gusto, così come in fondo tutti i dolci di tradizione contadina. Si tratta di un dolce basso, un pandolce, che assomiglia di più ad un pane, appunto la piada.

La piada o piadina è un prodotto composto da una sfoglia di farina di grano, strutto o olio di oliva, bicarbonato o lievito, sale e acqua, che viene tradizionalmente cotto su un piatto di terracotta o su piastre di metallo oppure su lastre di pietra refrattaria.

Piada dei morti  La ricetta

La ricetta della piada dei morti è una preparazione un pò laboriosa ma con un pò di pazienza si riesce ad arrivare allo scopo. La piada dei morti è ottima da gustare con un buon bicchiere di vino rosso di stagione. Un dolce dal gusto semplice e dal sapore povero ma originale e legato alla terra di origine di cui porta i profumi e gli odori.

Ingredienti:

300 grammi di farina

2 uova

25 grammi di lievito di birra fresco

100 grammi di mandorle e noci

1 cucchiaio di pinoli

100 grammi di zucchero

100 grammi di latte intero

100 grammi di uvetta passa

Mettiamo l’uvetta passa a mollo nell’acqua tiepida e sciogliamo il lievito in poco latte tiepido. Mettiamo la farina in una ciotola, uniamo il lievito e lavoriamo; incorporiamo le uova, il burro, il resto del latte e lo zucchero.

Lavoriamo bene, formiamo una palla e lasciamo lievitare per circa 2 ore al caldo.

Stendiamo l’impasto, trasferiamolo su una placca unta e cospargiamo con l’uvetta strizzata, i pinoli ed il resto della frutta secca.

Spennelliamo con poco latte, inforniamo per circa 20 minuti a 180 gradi.

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Le fave dei morti al cacao per la festa dei morti

Le fave dei morti non possono che essere dei dolci tipici del 2 Novembre. Oltre alle fave dei morti, per questa ricorrenza, vengono preparati, quasi sempre altri ottimi  biscotti di mandorle e non solo.

In Italia, come anche in tutta Europa, è tradizione  preparare dolci particolari nei giorni a ridosso del 2 novembre. Infatti questi dolci ricordano nel nome questa ricorrenza del giorno dei Defunti o nella forma e consistenza quella di un osso.

 

Le fave dei morti

Le Fave dei morti o “fave dolci” sono appunto dei pasticcini alla mandorla, di forma ovoidale e schiacciata, cosparsi di zucchero a velo. Inoltre hanno l’aspetto di un amaretto, ma presentano una consistenza maggiore

Alcuni dolci soprattutto fanno spesso riferimento alle dita delle mani come uno speciale pane a forma circolare con due mani che si uniscono uso in Sicilia.

Ancora oggi in alcuni paesi d’Italia, la notte tra l’1 ed il 2 novembre, si pongono questi dolci su tavole imbandite per la visita notturna dei propri defunti. Questi ottimi dolci traggono la loro origine dall’usanza di mangiare le fave proprio in questi giorni. Infatti questa usanza affonda le sue radici nella storia dell’antica Roma.

Le fave dei morti la ricetta

I dolci dei morti contengono ingredienti semplici come farina, uova, zucchero ed aromatizzanti; spesso sono presenti mandorle finemente triturate o talvolta anche cioccolato, marmellata e frutta candita.

Le fave dei morti, conosciute anche come i biscotti di Ognissanti, hanno la forma di questo legume primaverile e sono preparate con una farina di mandorle dolci che si ottiene pestando nel mortaio, con infinita pazienza, delle mandorle secche e dello zucchero. Inoltre possono essere realizzate con l’aggiunta di spezie, cacao o di scorza di limone.

Ingredienti:
150 grammi di mandorle sbucciate
cacao
1 uovo
100 grammi di burro
1 bicchiere di grappa
100 grammi di farina

La preparazione è semplicissima.

Mettiamo, in una ciotola, la farina, lo zucchero e il burro. Ora uniamo l’uovo e la grappa lavorando bene.

Tritiamo la mandorle ed uniamole con il cacao all’impasto.

Formiamo delle polpette, leggermente schiacciate e allungate, dovrebbero assomigliare a delle fave.

Cuociamole in forno per 10 minuti a 180 gradi.

Facciamo freddare e serviamo.

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Il pane dolce dei morti biscotti per il 2 Novembre

Il pane dolce dei morti è un dolce tipico della cucina Lombarda e del Nord-Italia. Il pane dolce dei morti viene preparato per la ricorrenza della Commemorazione dei Defunti e per Ognissanti.

L’usanza nordica inoltre prevedeva la distribuzione di questo dolce proprio durante i funerali. Infatti il pan dolce dei morti, nella tradizione domestica, veniva preparato in onore delle persone care scomparse.

Soprattutto in alcune zone d’Italia ancora oggi la notte prima del 2 Novembre sì è soliti lasciare in tavola un piatto servito per le anime dei defunti.
Tuttavia, con il passare del tempo, il pane dolce dei morti si è andato legando alla notte di Halloween. Questi speciali biscotti faranno felici i nostri bambini. Tuttavia potranno essere serviti per le colazioni dei giorni a seguire anche per noi adulti.

Il pane dolce dei morti biscotti del 2 Novembre

Il pane dolce dei morti sono biscotti tipici, morbidi e soffici. Sono soprattutto gli ingredienti a fare la squisitezza e la particolarità del dolce.
Ricchi di frutta secca, di cacao e aromi sono i dolcetti adatti per lo scherzetto della notte di Halloween. Buoni e naturali e anche facili da realizzare. Metteranno d’accordo grandi e piccini.

Ingredienti:
100 grammi di uva passa
150 grammi di zucchero
1 uovo
150 grammi di farina
vino bianco
150 grammi di mandorle sgusciate
100 grammi di pinoli
150 grammi di ficchi secchi
zucchero a velo

Per elaborare il nostro dolce mettiamo l’uvetta nell’acqua per circa un’ora poi strizziamola.

In una bacinella mettiamo i biscotti sbriciolati, i pinoli, i fichi secchi tagliati e la farina. Ora uniamo anche lo zucchero, le uova e le mandorle.

A questo punto impastiamo ed uniamo poco vino, fino ad avere un composto solido e facile da lavorare.

Dunque dobbiamo creare dei panini schiacciati, mettiamoli in una teglia unta e cuociamo per 25 minuti a 180 gradi.

Sforniamo e cospargiamo di zucchero a velo.

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Le fave dei morti alle mandorle e liquore all’anice

Questa è una delle tante ricette delle fave dei morti, dolce tradizionale per la giornata dedicata ai defunti. Grazie al liquore questi dolcetti diventano molto profumati e gradevoli.

Le fave dei morti alle mandorle

Ingredienti:
150 grammi di zucchero
200 grammi di mandorle già sgusciate
1 uovo
200 grammi di farina
1 pizzico di cannella
1 pizzico di noce moscata
1 bicchierino di liquore all’anice


Mettiamo in una ciotola la farina ed uniamo l’uovo e lo zucchero. Impastiamo con un cucchiaio, poi aggiungiamo le spezie e le mandorle tagliate grossolanamente.
Mettiamo il liquore e lavoriamo bene; stendiamo la pasta su un piano infarinato e ricaviamo dei rotolini, simili a dei grissini.
Col coltello tagliamo dei pezzetti di pasta ed appiattiamoli e pratichiamo un segno all’estremità, in modo che assomiglino alle fave.
Imburriamo una teglia, disponiamo le fave e cuociamo per 10 minuti a 180 gradi. Facciamo freddare e serviamo.

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