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Torta di banane e cioccolato

La torta di banane e cioccolato è un dolce che si può preparare per le feste natalizie. La nostra torta di banane e cioccolato è morbida ed alta. Si può decorare con zucchero a velo o panna montata.

La torta di banane e cioccolato
Le banane apportano vitamine come quelle del gruppo B, vitamina A e C. Hanno buone quantità di fibre e di minerali come il potassio, il fosforo ed il calcio. Le più mature sono indicate per migliorare il transito intestinale e, più in generale, contrastano la stanchezza e l’anemia. Hanno circa 90 calorie ogni 100 grammi, sono nutrienti e rappresentano un ottimo spuntino, anche per i bambini. Le banane sono digeribili, hanno pochi grassi e si possono consumare anche essiccate e in moltissimi dolci.

La torta di banane e cioccolato, la ricetta
E’ un dolce perfetto per usare le banane molto mature e si può preparare anche monoporzione. Passiamo alla nostra torta di banane e cioccolato.
Ingredienti:
3 banane mature
1 limone biologico
1 bustina di lievito per dolci
300 grammi di farina
100 grammi di burro
100 grammi di zucchero
100 grammi di cioccolato fondente
2 uova

Fondiamo dolcemente il cioccolato col burro.
In una terrina montiamo le uova con lo zucchero; lavoriamo fino a che il composto non sia gonfio. Setacciamo la farina aggiungendo il burro fuso col cioccolato lentamente e continuando a mescolare. Con un cucchiaio schiacciamo le banane ed aggiungiamo la scorza di limone. Versiamo il composto di uova e giriamo, eliminando eventuali grumi.
Incorporiamo il lievito e mescoliamo velocemente. In una teglia da forno a bordi alti sistemiamo della carta da forno bagnata e strizzata. Scegliamo una banana soda ed affettiamola non troppo sottilmente.
Posizioniamo delle fettine di banana e versiamo il composto. Inforniamo a 180 gradi per circa 40 minuti. Facciamo freddare e sforniamo.

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Zuppa di lenticchie e castagne

 

La zuppa di lenticchie e castagne è un piatto vegetariano tipico della gastronomia italiana. E’ una ricetta buonissima, di stagione e portafortuna perché le lenticchie consumate a fine d’anno. Perché la nostra zuppa sia ancora più gradevole, scegliamo prodotti nazionali e, in particolare, dell’Italia del centro, tutt’ora in difficoltà a causa del terremoto.

Ingredienti:

300 grammi di lenticchie del Centro Italia

200 grammi di castagne italiane

Olio extra vergine d’oliva

1 spicchio d’aglio

1 cipolla piccola

1 carota

sale

1 costa di sedano

1 foglio di alloro

Mettiamo le castagne a lessare in una pentola d’acqua con una foglia d’alloro, per circa 30 minuti; facciamole freddare e sbucciamole, eliminando anche la pellicina. Tritiamo la cipolla, la carota ed il sedano e lasciamo stufare in abbondante olio con l’aglio schiacciato. Mescoliamo bene, uniamo le lenticchie e copriamo d’acqua calda; cuociamo per circa 10 minuti, uniamo le castagne e portiamo a cottura per altri 10 minuti circa. Uniamo altra acqua calda se necessario, saliamo e serviamo dopo aver condito con un d’olio.

 

 

 

 

 

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Cavoletti di Bruxelles alla birra

 

I cavoletti alla birra sono un contorno vegetariano invernale, molto profumato.

Ingredienti:

500 grammi di cavoletti di Bruxelles

1 cipolla piccola

Olio extra vergine d’oliva

Sale

33 cl di birra scura

 

Mondiamo i cavoletti, eliminando le foglie più rovinate e la parte finale del gambo; laviamoli e facciamoli scolare. In una padella mettiamo abbondante olio, la cipolla tritata ed i cavoletti, facendoli rosolare bene. Dopo 5 minuti versiamo la birra facciamo sfumare, saliamo e mettiamo il coperchio. Lasciamo cuocere per circa 10 minuti a fiamma dolce; se è necessario uniamo poca acqua bollente. Controlliamo la cottura e serviamo.

 

 

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Zampone e Cotechino, gli antichi re del cenone di Capodanno Made in Italy

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Zampone e Cotechino sono anche questo anno i re dei cenone di Caposano, conosci la loro storia?

La nascita dello zampone viene fatta risalire intorno al 1511, anno in cui le truppe di Giulio II, papa guerriero, assediarono Mirandola, fedelissima alla Francia e patria di Giovanni Pico, ancora ricordato per la sua prodigiosa memoria. Gli abitanti della città presa d’assedio, per non lasciare ai nemici i pochi suini rimasti, li uccisero tutti e per non sprecare la carne in un solo momento la affidarono ad un cuoco di Pico. Questo personaggio ebbe la brillante idea di tritare tutta la carne e miscelarla, com’era uso nella cucina rinascimentale, con molte spezie. Una volta completata questa operazione inserì il composto nella pelle delle zampe anteriori dei maiali, per poterlo conservare a lungo e cuocerlo al momento opportuno. Nacque così – racconta la Coldiretti – il prototipo del famoso e ancora attualissimo zampone di capodanno.

Lo zampone e il cotechino analizzati dopo cottura dimostrano di avere una composizione molto diversa dall’immagine che li vede come prodotti molto grassi: 100 grammi, pari a due fette, contengono 319 calorie, circa quanto un etto di mortadella (307) e meno della stessa quantità di salame (352). Si tratta di alimenti interessanti per l’apporto in proteine di elevata qualità biologica, in vitamine B1 e B2 (tiamina e riboflavina) e in ferro e zinco (oligoelementi per i quali possono verificarsi carenze in caso di alimentazione vegetariana). Inoltre, per quanto riguarda il problema della qualità dei lipidi, che ha a lungo penalizzato ingiustamente questi alimenti, i dati attuali indicano che la composizione in acidi grassi e il rapporto tra le diverse classi di acidi grassi non si discostano da quelle che sono le raccomandazioni nutrizionali.

(TMNews)

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Dolci light: frutti di bosco al gratin

Ecco un’idea per la cena di Capodanno!

Ingredienti:
3 uova
350 grammi di frutti di bosco
100 grammi di zucchero


Laviamo con delicatezza i frutti di bosco, facciamoli asciugare e sgusciamo le uova. Lavoriamo molto bene i rossi con lo zucchero; imburriamo una pirofila da forno, versiamo i tuorli e adagiamo i frutti rossi e le nocciole. mettiamo in forno per 15 minuti a 180 gradi; infine, mettiamo in funzione grill fino a che non si formi la crosta. Facciamo freddare e serviamo.


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Arselle in tegame

Se avete pensato ad un menù di pesce per il pranzo o la cena di Natale e Capodanno, provate a portare in tavola questo semplice e gustoso antipasto di arselle.

Arselle in tegame

Ingredienti
1 chilo di arselle
2 spicchi di aglio
Olio extra vergine d’oliva
1 mazzetto di prezzemolo



Laviamo le arselle, trasferiamole in una ciotola colma di acqua e facciamole spurgare. Facciamo cuocere senza acqua le arselle fino a che non si aprano. Scoliamole, recuperiamo la loro acqua e filtriamola più volte. In una pentola di coccio mettiamo qualche cucchiaio di olio e il trito di prezzemolo e aglio. Facciamo dorare, uniamo le arselle sgocciolate e abbassiamo il gas. Aggiungiamo un cucchiaio di acqua delle arselle stesse, saliamo e cuociamo per 10 minuti. Serviamo caldo.

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