EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Tag Archives: dolce

Dieci anni di Don Papa

 

Arriva finalmente in Italia Don Papa 10 Anni, l’upgrade del primo Rum filippino distribuito in Italia, dove sta conoscendo uno straordinario, ininterrotto successo.

Gli appassionati dei migliori Rum del mondo saranno conquistati da Don Papa 10 Anni, un Rum invecchiato in edizione speciale limitata, distillato sull’isola filippina di Negros. Il brindisi perfetto per concludere la giornata. Don Papa 10 Anni stupirà con il suo gusto pieno, ricco e concentrato.

Continue reading

Published by:

Dolce di pasta alle noci, zucca e cannella

Dolce di pasta alle noci zucca e cannella

Una torta tutta speciale che riunisce tutti gli elementi dell’autunno: zucca, noci,nocciole e la profumata cannella. facile da fare anche se occorre un pò di tempo per la lievitazione.

Dolce di pasta alle noci zucca e cannella

Ingredienti:
1 kg di farina 00,
300 gr di zucca,
1 cucchiaio di miele,
150 gr di olio di semi di girasole,
la buccia di un’arancia,
un pugnetto di uva passa,
1 pugnetto di gherigli di noce,
1 tazza di nocciole,
2 cucchiai di cannella,
1 cucchiaio di semi di finocchio,
3 chiodi di garofano,
½ cubetto di lievito di birra.


Preparare un impasto con 300 gr di farina, il lievito di birra, poca acqua, lavorando sinchè l’impasto  risulta morbido. Lasciamo lievitare un paio d’ore.
Lessiamo la zucca, frulliamola aggiungendo un pò di acqua calda sino ad ottenere una crema fluida. Mescoliamo il resto della farina, il restante lievito, aggiungendo anche l’impasto preparato precedentemente. Mescolate bene il tutto e lasciate riposare per un’ oretta . Tritate i semi di finocchio, cannella e chiodi di garofano ed aggiungeteli all’impasto. mescolate bene aggiungendo un pò d’acqua finchè non sarà morbido. Scegliete gli stampi di vostro gusto, ungeteli e versate il composto. Lasciateli riposare per un’oretta quindi infornate nel forno preriscaldato a 200° e cuoceteli per 1 ora circa. A metà cottura abbassate la fiamma.

Published by:

La Crème caramel Squisito dolce al cucchiaio

La Crème caramel Squisito dolce al cucchiaio

La Crème caramel è un tipo di budino di origine portoghese, con uno strato di caramello liquido in superficie. La ‘Crème carame, conosciuta anche con il nome di ‘flan’ ha occupato e occupa una larga parte dei menu anche per la possibilità di poter preparare questo dolce molto in anticipo e mantenerli fino al necessario. E’ un semplice dolce di fine pasto, facile e poco costoso.

La Crème caramel

Ingredienti
500gr latte intero
4 uova
110gr zucchero
una stecca vaniglia
Per il caramello:95gr di zucchero, un cucchiaio raso d’acqua


Portare a bollore il latte con la stecca di vaniglia. Lasciare poi raffreddare. Nel frattempo lavorare lentamente le uova con lo zucchero.Incorporate il tutto con il latte filtrato. In un pentolino lasciar assimilare il colore ambrato allo zucchero e all’acqua, senza mescolare. Versate quindi il caramello in un stampino imburrato e ultimare aggiungendo il composto di latte, uova e zucchero. Cuocete gli stampini a 130° a bagnomaria e per 30 min. Assicuratevi che l’acqua non bolla, quindi ogni tanto aggiungete dell’acqua fredda.

Published by:

La cassata siciliana: il gusto del barocco!

cassatasiciliaLa Sicilia è sempre stata un’ambita terra di conquista per i popoli stranieri, e persino i dolci tipici siciliani ne raccontano la storia. Uno dei più tipici di questa splendida isola è la Cassata Siciliana. Questo sfarzoso dolce affonda le sue radici al tempo della dominazione araba in Sicilia tra il IX eXI secolo. Gli arabi, infatti, introdussero nell’isola frutti come la mandorla, l’arancia amara, il cedro, il limone, il mandarino e la canna da zucchero, ingredienti che, insieme alla ricotta di pecora, che si produceva in Sicilia già dai tempi preistorici, fanno parte della ricetta del dolce.

Originariamente, il dolce era costituito da un rotolo di pasta frolla farcito con ricotta e cotto al forno che prendeva il nome di Qas’at. Fu elaborato e arricchito più volte nel corso delle seguenti dominazioni: infatti, fu durante la dominazione normanna che, nel convento della Martorana a Palermo, alcune suore crearono un impasto dolcissimo fatto con farina di mandorle e zucchero, che oggi si chiama appunto “Martorana” o “Pasta Reale“, che sostituì la pasta frolla come involucro. Si passò così dalla cassata farcita e cotta al forno a quella farcita a freddo.

Altri miglioramenti arrivano con gli spagnoli che portano in Sicilia il cioccolato, con cui viene arricchita la ricotta, e il Pan di Spagna che entra a far parte della ricetta.
La cassata così come la conosciamo oggi, nacque per mano di un pasticcere palermitano, il Cavalier Salvatore Gulì, che a metà del 1800, dentro la sua pasticceria aveva creato la zuccata, cioè la zucca candita, con la quale decorò la cassata insieme ad altra frutta candita come le arance, le pere e le ciliegie. La Cassata si arricchì di colori sfarzosi e decorazioni eleganti rispecchiando il gusto barocco dei palazzi e degli affreschi che abbellivano la Sicilia in quel secolo.
Raffinata e con la sua decorazione barocca e ricercata, la Cassata Siciliana si prestò perfettamente per essere presentata alla mostra in cui Guli la esibì a Vienna nel 1873, in occasione di una manifestazione culinaria. Da allora la ricetta è rimasta immutata, salvo qualche adattamento di provincia. Molti ristoranti a Castelvetrano e in Provincia di Trapani, tuttavia, nonostante un’ottima tradizione pasticciera, preferiscono ugualmente fornirsi a Palermo per offrire la cassata rigorosamente originale.

Per la sua particolarità nella preparazione e per la sua decorazione sfarzosa, la Cassata siciliana è da sempre considerata il dolce di Pasqua per eccellenza, tanto che un antico detto palermitano recita: “Tintu è cu un mancia a cassata a matina i Pasqua“, che vuol dire “Poveretto chi non mangia la cassata la mattina di Pasqua“.

Ricetta della Cassata Siciliana

  • Difficoltà: alta
  • Costo: alto
  • Cottura: 35/40 minuti
  • Preparazione: 60/70 minuti

 

Ingredienti per 10 persone

 

– Pan di Spagna:

 

  • 300 g di farina 00
  • 10 uova
  • 300 g di zucchero
  • una bustina di lievito per dolci
  • sale q.b.

 

– Bagna:

 

  • 50 g zucchero
  • 150 ml di acqua
  • scorza di mezzo limone
  • mezzo bicchiere di maraschino

 

– Ripieno:

 

  • 1,2 kg di ricotta di pecora
  • 280 g di zucchero a velo vanigliato
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 50 g di canditi

 

– Glassa:

 

  • 350 g di zucchero a velo
  • acqua q.b.

 

– Ghiaccia reale:

 

  • 150 di zucchero a velo vanigliato
  • 1 albume d’uovo

 

– Pasta reale:

 

  • 125 g di zucchero
  • 50 ml di acqua
  • 125g di farina di mandorle
  • 20 g di pasta di pistacchi di Bronte
  • 1 bustina di vanillina

 

– Decorazioni:

 

  • frutta candita a piacere

 

Preparazione

 

preparazione-esterno-cassataLa cassata deve essere preparata almeno un giorno prima di essere servita. Preparare e cucinare il pan di Spagna secondo il procedimento tradizionale in una teglia rettangolare e lasciare raffreddare un giorno prima di tagliarlo per evitare che si sfaldi.

Dopo aver fatto sgocciolare bene la ricotta, mescolarla allo zucchero a velo vanigliato e lasciare riposare una notte. Successivamente passare la ricotta zuccherata al setaccio due volte per ottenere una crema fine e morbida. Unire le gocce di cioccolato e riporre in frigo.

Preparare la pasta reale unendo lo zucchero a velo vanigliato e l’acqua dentro una casseruola e portare a ebollizione. Quando lo zucchero inizia a filare togliere la casseruola dal fuoco e aggiungere la farina di mandorle, la bustina di vanillina e la pasta di pistacchi. Mescolare bene, creando un composto omogeneo. Stendere la pasta ottenuta su una superficie, preferibilmente di marmo, creando una sfoglia alta 1/2 cm e larga 6 cm. Tagliare la striscia nel senso della lunghezza creando dei trapezi.

Ricavare dei trapezi anche dal pan di Spagna larghi circa 6 cm e foderare i bordi dello stampo alternando il pan di Spagna, con la parte chiara verso fuori, alla pasta reale. In seguito porre trapezi di pan di Spagna sui trapezi di pasta reale, in modo da creare uno strato interno di pan di Spagna.riempimento-cassata

 

N.B. La tortiera utilizzata per creare la cassata siciliana è quella con i bordi svasati.

 

Adagiare dei pezzi di pan di Spagna anche sul fondo dello stampo con la parte chiara verso il basso, in modo che sia quella visibile quando gireremo la cassata. Fare aderire bene e tagliare con un coltello le parti che fuoriescono dallo stampo.

Inumidire il pan di Spagna con la bagna fredda, fatta sciogliendo lo zucchero con l’acqua, il maraschino e la scorza di limone. Riempire lo stampo con la crema di ricotta, creare uno strato di pan di Spagna e coprire con della pellicola. Porre in frigo per qualche ora.

Preparare la glassa fondente facendo sciogliere lo zucchero a velo con l’acqua in una casseruola, quanto basta per ottenere un composto cremoso.

A questo punto prendere la cassata dal frigo, capovolgere e ricoprire con la glassa prima che questa arrivi a ebollizione, stando attenti a ricoprirla tutta, anche i lati.

cassata-siciliana-40Preparare la ghiaccia reale, montando l’albume a neve, aggiungendo poco a poco lo zucchero a velo.

Adesso è giunto il momento di scatenare la fantasia. Decorate la cassata con la frutta candita secondo il vostro gusto e infine guarnite con la ghiaccia reale sia la cassata che la frutta candita.

Published by:

Mousse al mandarino, il dolce dessert dell’8 marzo

Mousse al mandarino

Per offrire alle amiche per la festa della donna, o al nostro lui, questa mousse al mandarino, con il suo colore, è veramente un dolce in tema. Procuriamoci dei mandarini ecologici e un pochino di tempo, il risultato sarà garantito. Ricordate di fare questa mousse il giorno prima.

Mousse al mandarino

Ingredienti
10 mandarini grandi e biologici,
2 uova,
2 cucchiai di fecola,
60 g di zucchero,
1 foglio di gelatina,
1 cucchiaio di liquore al mandarino,
 scorza di mandarino grattugiata,


Spremete 8 mandarini, i rimanenti serviranno per la decorazione.Versate il succo di mandarino in una pentola e portatelo a ebollizione a fuoco moderato. Mescolate i tuorli alla fecola e aggiungete il composto al succo, mentre bolle. Ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Continuate la cottura a fiamma bassa mescolando in continuazione per qualche minuto, finché la crema si addensa. Togliete dal fuoco, unite la gelatina strizzata, mescolate finché si sarà sciolta completamente e lasciate raffreddare.
Montate a neve gli albumi aggiungendolo zucchero. Unite il composto alla crema, spruzzate il liquore al mandarino, aggiungete la scorza e trasferite la mousse in un contenitore di vetro. Lasciate in frigorifero fino al momento di servire.
Al momento di gustarla, sbucciate i mandarini rimasti e decorate ogni porzione con spicchi spellati .


Published by:

Il Berlingozzo, dolce toscano per il Carnevale

Il Berlingozzo, dolce toscano per il Carnevale

Il Berlingozzo, è un dolce toscano preparato durante il Carnevale, esattamente il giovedì grasso. Il suo nome è legato al termine “Berlingaccio” che indica il giovedì grasso, giorno dedicato all’allegria e alle abbondanti mangiate.
Questa speciale ciambella in alcune zone, viene arricchita con semi di anice, olio extra vergine d’oliva o Vin santo; è realizzato impiegando ingredienti semplici e genuini come le uova ed il burro.

Il Berlingozzo, dolce toscano per il Carnevale

Ingredienti:
300 grammi di farina
1 pizzico di sale
150 grammi di zucchero
1 limone non trattato
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
100 grammi di burro


Facciamo sciogliere il burro a bagnomaria ; in una ciotola lavoriamo le uova con lo zucchero; montiamole utilizzando le fruste elettriche. Uniamo la farina, il sale e la scorza dell’limone; lavoriamo ed aggiungiamo il lievito. Qualora il composto dovesse risultare troppo sodo, possiamo aggiungere poco latte, sempre mescolando.
Imburriamo con cura uno stampo da ciambella, trasferiamo il composto e cuociamo per 40 minuti a 180 gradi. Facciamo freddare e serviamo a fette.


Published by:

Cuori afrodisiaci Il dolce fine pasto per san Valentino

Cuori afrodisiaci Il dolce fine pasto per san Valentino

Un dolce fuori dal comune e graditissimo ed afrodisiaco. Potete prepararlo e servirlo come fine pasto della vostra cena romantica per San Valentino. Una preparazione semplice e di effetto.

Cuori afrodisiaci Il dolce fine pasto per san Valentino

Ingredienti
succo di un limone biologico
50 g di zucchero di canna
30 g di semi di sesamo
100 g di cioccolato fondente
un paio di cucchiai di latte di soia
4 cucchiai di riso soffiato
un cucchiaino di cannella in polvere
un pizzico di peperoncino


Mescolate in una pentola lo zucchero con un po’ di succo di limone e il sesamo. Fate bollire a fuoco lento. Appena lo zucchero inizia a caramellare versate questo composto su carta da forno e con lo stampino a forma di cuore ricavate 4 cuoricini. fate fondere a bagnomaria il cioccolato con il latte di soia e il peperoncino. Ponete nello stampino a forma di cuore un cucchiaio si riso soffiato e sopra versate il cioccolato. Fate raffreddare e riponete in frigo. Una volta freddo togliete dallo stampino e sopra ad ogni cuore versate il croccante di sesamo.


Published by:

Torta arlecchino

Torta arlecchino

Per i giorni di carnevale,prepariamo per i nostri bambini, la torta di carnevale per eccellenza: la torta Arlecchino. Tutta colorata e morbida sarà gradita da grandi e piccini.

Torta arlecchino 

Ingredienti
300 gr di farina 00
100 gr fecola di patate
200 gr di zucchero
4 uova
1 bustina di lievito 
il succo di un’arancia
latte 
2 boccette di coloranti alimentari
zucchero al velo vanigliato 



Cominciamo con l’accendere  il forno a 170°C. Imburriamo e infariniamo la teglia.
Dividiamo i tuorli dagli albumi e montiamo a neve fermissima gli albumi. Incorporiamo ai tuorli  lo zucchero e il succo d’arancia. Amalgamiamo bene e aggiungiamo la farina e la fecola di patate, con l’aiuto del setaccio, allo zabaione ottenuto. Ora incorporiamo delicatamente gli albumi montati. Con un colino aggiungiamo anche il lievito amalgamando per bene. Dividiamo l’impasto in tre parti uguali mettendolo in tre ciotole separate, in una metteremo una fialetta di colorante rosso in un’altra quella blu e nell’ultima non aggiungiamo colorante. Ora amalgamiamo bene gli impasti con il colorante. Versiamo così a caso e alternando i tre colori, sino a finire l’impasto.
Inforniamo per circa 30 minuti, proviamo la cottura, lasciamo raffreddar, cospargiamo di zucchero a velo.


Published by:

San Valentino: cioccolatino a cuore, idea regalo dolce e facile

cioccolatino san valentinoSan Valentino  oltre ad essere la festa degli innamorati è una festa del cioccolato e del dolce. Come non farci cogliere impreparate e sopratutto come fare un simpatico dono? Il pensiero ben si confà per fidanzati, ragazzi amanti ma anche amici ed amiche.

Un cioccolatino a forma di cuore facile da fare e squisito? Se poi si vuole rendere la ricetta deliziosa è meglio utilizzare cioccolato bio.

  • 200 g di cioccolato fondente
  • nocciole
  • mandorle
  • uvetta
  • cocco essiccato
  • stampini a forma di cuore

Il cioccolato va sciolto a bagno maria, quando è sciolto bene senza grumi, con l’aiuto di un cucchiaio si riempono a metà lì stampini, si aggiunge il ripieno formato da nocciole, mandorle, uvetta e cocco, il ripieno va inserito meglio al centro.  Il tutto si lascia raffreddare in frigo e, se si vuole alcuni cioccolatini si possono spolverare di cocco in polvere.

Published by: