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Le Pardulas, le formaggelle, un delicato dolce di Sardegna

Le Pardulas un delicato dolce di Sardegna Le pardulas sono un tipico dolce della Sardegna, di solito legato alla tradizione pasquale. In sostanza sono delle piccole torte (stanno nel palmo di una mano) ripiene di ricotta o formaggio fresco (infatti sono conosciute anche come formaggelle). Entrambe hanno la medesima preparazione, ma un gusto decisamente diverso, delicato quelle alla ricotta, più deciso quelle al formaggio.

Per poterle realizzare in casa, bastano pochi ingredienti, un buon forno (che sia tradizionale oppure un forno da incasso conta relativamente), e un po’ di buona volontà.

Vediamo di seguito la ricetta di quelle alla ricotta. Come ingredienti per il ripieno (lo possiamo definire così, anche se non è un ripieno vero e proprio) ci servono 500 grammi di ricotta fresca, circa 200 grammi di zucchero, un limone o un’arancia grattugiati, un tuorlo d’uovo ed un pizzico di zafferano. Per preparare la sfoglia ci servono 500 grammi di farina di tipo 00, 100 grammi di strutto, un pizzico di sale e acqua quanto basta.

Passiamo alla preparazione. Lavoriamo la ricotta con una frusta in modo da renderla cremosa, aggiungiamo il tuorlo d’uovo, lo zucchero, la scorza di limone o arancia, e lo zafferanno, amalgamando il tutto. Alcuni suggeriscono di mettere l’impasto in frigo per rendere il ripieno più compatto.

Adesso vediamo come preparare la sfoglia. Lavoriamo la farina con l’acqua e lo strutto aggiungendolo poco per volta, se abbiamo una macchina impastatrice facciamo sicuramente meno fatica. Dobbiamo ottenere un impasto duro e liscio, ma non secco. Stendiamo la pasta con un mattarello in modo da ottenere una sfoglia sottile, e poi facciamo dei dischi di pasta, magari utilizzando un bicchiere non troppo grande.

All’interno di ogni disco di pasta andremo a mettere una quantità sufficiente di ripieno, e poi solleviamo il bordo della pasta pizzicandolo ad intervalli regolari, lungo tutta la sua circonferenza, in modo da ottenere un piccolo cestino.

A questo punto mettiamo il tutto dentro il forno, che abbiamo preventivamente acceso e fatto riscaldare ad una temperatura di 180°, facendo cuocere per una ventina di minuti. Quando la pasta si sarà colorata ed il ripieno si sarà dorato potremmo toglierle. Alcuni usano decorarle con granella di zucchero colorata, altri le ricoprono di zucchero a velo, oppure le preferiscono senza decorazioni. Comunque siano le vostre preferenze, una volta che si saranno raffreddate, potrete gustarvele in tutta la loro bontà.

Per quanto riguarda il forno da utilizzare per la cottura, l’ideale sarebbe averne uno dotato di ventilazione. Naturalmente per chi non ne fosse provvisto non vi saranno comunque problemi con l’utilizzo di uno tradizionale, in modo da poter rimandare la spesa ad un momento migliore. Da notare comunque che in questo periodo sono disponibili online forni elettrici da incasso di ultima generazione a prezzi particolarmente vantaggiosi.

Ora non resta che augurarvi buon appetito!

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La pardula la Pasqua di Sardegna

Le pardule, sas pardulas, o formaggelle sono dolci pasquali sardi a base di ricotta, vengono eleborate anche con formaggio fresco e hanno un sapore più deciso. Non in ogni zona della Sardegna vengono cosparse di zucchero a velo, infatti esistono versioni che prevedono l’uso dei confettini colorati o di una vera e propria cappa.

 Le pardule la Pasqua di Sardegna

Ingredienti:
Per il ripieno:
400 grammidi ricotta
50 grammidi semola
60 grammidi zucchero
2 uova
1 limone biologico
1 pizzico di zafferano

Per la pasta:
1 pizzico di sale
200 grammidi semola
60 grammidi strutto

Per guarnire:
zucchero a velo

Schiacciamo la ricotta con un cucchiaio, uniamo le uova, lo zafferano, la semola e lo zucchero. Lavoriamo ed uniamo anche la scorza del limone e lo zafferano.
Il ripieno deve essere perfettamente amalgamato e liscio. In una bacinella capiente mettiamo la semola, il sale e lo strutto; iniziamo ad impastare.
Aiutiamoci aggiungendo poca acqua tiepida; l’impasto finale dovrà essere ben lavorato.
Con un mattarello stendiamo una sfoglia sottile e con un bicchiere ricaviamo dei tondi.
Mettiamo al centro di ogni tondo una cucchiaiata di ripieno, alziamo i bordi pizzicandolo i modo da creare una ciotolina.
Disponiamo le pardule in una teglia unta con lo strutto a 180 gradi fino a vederle ben colorate, ci vorranno circa 15 minuti; appena sono pronte inumidiamole con pochissima acqua e spolveriamo  abbondantemente con zucchero a velo.


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