Vernaccia: il vino tipico di Oristano

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Vini

Oristano è una città turistica e molto accogliente. Oristano è una delle capitali del gusto della Sardegna perché offre tanti prodotti tipici apprezzati in tutto il mondo. Per scoprire la città ed assaporare i suoi gusti antichi è bene scegliere una casa vacanze Oristano.

Il centro storico della bella cittadina ci regala le vetuste mura medioevali e l’antica porta di Portixedda. Era proprio da qui che, in età medioevale, si entrava in città.


La piazza Eleonora, la più importante,  prende il nome dalla celebre giudicessa Eleonora d’Arborea. Qui si trova la statua che la rappresenta, inaugurata nel 1881. Il monumento è opera di Mariano Falcini ed Ulisse Cambi. Nel bassorilievo si ricorda la promulgazione,nel 1392, per volontà di Eleonora D’Arborea della Carta de Logu, ossia di un codice legislativo piuttosto moderno.

Oltre alle antiche vestigia del capoluogo, poco distante è possibile immergersi nei paesaggi incontaminati della penisola del Sinis. Qui è possibile nuotare, praticare birdwatching o visitare le antiche peschiere.

Ma Oristano è conosciuta per la produzione di un vino molto particolare ed antico: la Vernaccia. Si tratta di un vino liquoroso prodotto secondo il disciplinare Doc. La vernaccia si abbina con piatti di pesce quali il muggine e la bottarga di Cabras. E’ ottima per accompagnare i dolci, ad esempio i tipici mostaccioli.

Oristano, la leggenda della Vernaccia

L’origine della pregiata Vernaccia di Oristano è molto remota. La leggenda vuole che la Vernaccia sia il dono di una santa: santa Giusta. La storia racconta che la città ed il suo territorio era flagellata dalla malaria. Affranta per le condizioni della popolazione Santa Giusta si commuove e dai suoi occhi iniziano a sgorgare delle lacrime. Proprio queste, una volta toccata terra, si sarebbero trasformate in preziose viti. Da queste si ottenne la profumata Vernaccia famosa oggi in tutto il mondo.

A proposito di Santa Giusta le sue reliquie si trovano nella Basilica a lei dedicata nell’omonimo paese a pochi chilometri da Oristano.

Sapore e gusto della Vernaccia di Oristano

Il nome Vernaccia sarebbe di origine latina ed indicherebbe un vitigno locale coltivato nell’Oristanese sin dall’antichità.
La Vernaccia Doc di Oristano viene prodotta da uve selezionate coltivate nella basse valle del Tirso. Viene vinificata in bianco e poi invecchiata in botti di rovere o di castagno. Vanta un profumo unico e persistente dove si riconoscono aromi di frutta e fiori. Ha un sapore pieno e raffinato che richiama le mandorle tostate e si accentua con l’invecchiamento.

La Vernaccia ha una gradazione alcolica compresa fra i 16 ed i 18 gradi ed il colore bianco ha sfumature ambrate.
La concentrazione zuccherina è molto alta perché i grappoli vengono lasciati maturare a lungo al sole caldo dell’oristanese.

I vitigni sono impiantati in terreni sabbiosi e ben esposti.

Il riconoscimento Doc è del 1971 e stabilisce con esattezza i luoghi di produzione ed indica le sue cinque gradazioni possibili. In base alla gradazione alcolica si distingue fra Vernaccia riserva, superiore, liquorosa e liquorosa. Quest’ultima può essere dry o secca.

La temperatura di servizio di questo ottimo vino cambia secondo la tipologia di Vernaccia ed è compresa fra i 13 ed i 18 gradi.

Se è secca si abbina perfettamente con antipasti a base di bottarga e secondi di pesce e frutti di mare.

Invece, la Vernaccia liquorosa è da meditazione e si può assaporare con dolci locali come i mostaccioli o gli amaretti sardi.

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