Vino Chablis, lo Chardonnay che viene dal freddo della Borgogna

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La Borgogna è la zona vinicola più settentrionale della Francia ed è qui che nasce il vino Chablis, un bianco secco per anni denominato lo Chardonnay che viene dal freddo. Le vigne che si estendono intorno alla città di Chablis – dove viene prodotto questo vino rinomato appunto- sono tutte di qualità Chardonnay e si distinguono ovunque per la loro caratteristica organolettica più acidula e meno fruttata rispetto agli altri vini Chardonnay che invece nascono in zone più calde.

L’eccellenza che viene dalla Borgogna bianca: il vino Chablis

Una striscia di terra che costeggia il percorso del fiume Saone, ricca di storia e leggende. Una serie di colori e profumi che si ritrovano racchiusi nel prodotto per eccellenza di questo vitigno bianco, il vino Chablis. Questo vino ha l’aria austera, una nota organolettica acida e importante ed è quasi tutto prodotto senza uso di legno nello Chablis.

Come non pensare subito ad abbinare questo tipo di vino ad alcuni piatti per esaltarne l’armonia e il sapore? L’enologia e la gastronomia infatti non sono scienze ma per molti vere e proprie “arti”, in grado di dare un’anima alle pietanze e di arricchirle per esaltare al meglio un pranzo o una cena, che siano a base di carne rossa oppure di pesce o pollame.

Un vino acido come lo Chablis ad esempio o il Sauvignon Blanc oppure la maggior parte dei vini spumante e dello champagne, si esaltano se accompagnati con un piatto tendente all’acido che contiene del limone o dell’aceto. Se invece il piatto è solo leggermente acido allora andrà bene anche l’abbinamento di un vino più dolce.

Come per gli alimenti, anche i vini hanno un loro sapore di base al quale si vanno ad aggiungere poi tutta una serie di componenti come il colore, la corposità, il perlage, il grado alcolico e via di seguito. Imparando a distinguere le diverse proprietà gustative risulta più facile poter abbinare al meglio un piatto con il suo vino. È per questo che nel caso del vino Chablis, già acido e austero di per sé, l’ideale è l’abbinamento con alimenti altrettanto acidi e amari in grado, di contro, di farlo sembrare più morbido e dolce.

Un altro vanto di questo vino rinomato in tutto il mondo e dall’eccellente sapore è quello di rientrare nella Top 10 dei vini di pregio ma non eccessivamente costosi. Un piccolo lusso alla portata di tutti, soprattutto per una bella occasione da festeggiare: una bottiglia di ottimo esemplare infatti costa meno di 20 euro. Anzi, per la precisione 19, come riporta un sito statunitense altamente specializzato che ha premiato il Domaine Oudin Chablis 2013. Un classico della produzione Chablis, con tutto il suo sapore lemon curd e la mineralità calcarea che contraddistingue la qualità Chardonnay di questa zona della Francia. L’azienda Oudin utilizza solo lieviti autoctoni e aggiunge il minino indispensabile di solfiti: il risultato è un ottimo vino Chablis, dalla vivace acidità arricchita dalla “feccia”, quel residuo che si deposita dopo la fermentazione del vino e che, nel caso di questa cantina in particolare, viene lasciata invecchiare più a lungo.

 

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