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Author Archives: Ophelia

I gamberi al cocco

I gamberi al cocco sono un secondo esotico e profumato. Insoliti e squisiti i gamberi al cocco si preparano molto velocemente.

Il latte di cocco, un ingrediente tipico della cucina orientale, si trova facilmente in commercio in tutti i supermercati. Ha un sapore leggermente dolciastro che si presta perfettamente sia a piatti dolci, come creme e budini, che salati. Si tratta di una bevanda digeribile che contiene fibre, proteine e un buon apporto calorico. Può essere gustata al naturale oppure impreziosita con cacao e spezie, come per esempio la cannella.
I gamberi si possono acquistare freschi oppure surgelati. La loro pulizia prevede l’eliminazione dell’intestino che oltre ad avere un sapore sgradevole può contenere delle tracce di sabbia. Al momento dell’acquisto devono avere un profumo gradevole e non devono avere macchie di colore scuro.
Passiamo alla ricetta dei gamberi al cocco.

Per il nostro piatto scegliamo del latte di cocco senza zuccheri aggiunti.
Ingredienti:
500 grammi di gamberi
400 ml di latte di cocco senza zucchero
1 spicchio d’aglio
Sale
Menta fresca
1 pezzetto di zenzero

Puliamo i gamberi rimuovendo le teste ed utilizzando delle forbici o un coltello affilato incidiamo il carapace. Eliminiamo l’intestino, ossia il filamento nero e lasciamo invece le code. In un pentolino mettiamo lo zenzero sbucciato e tritato, l’aglio schiacciato e un filo d’olio. Dopo pochi secondi aggiungiamo il latte di cocco, saliamo mescoliamo ed lasciamo addensare a fiamma bassa. Dopo circa 10 minuti aggiungiamo i gamberi che dovranno cuocere per pochissimi minuti. Spegniamo il gas, sistemiamo i gamberi su un piatto da portata ed eliminiamo l’aglio dal sugo di cottura. Aggiungiamo un cucchiaio di fecola mescolando bene per eliminare i grumi e rimettiamo a cuocere per pochi istanti. Quando la salsa è densa cospargiamola suoi gamberi e decoriamo con le foglie di menta. Serviamo subito.

La foto è tratta da kopral.it

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Le frittelle di San Giuseppe

Le frittelle di San Giuseppe si preparano il 19 marzo giorno della festa del papà. In Italia le ricette per le frittelle di San Giuseppe sono tantissime e differenti secondo la zona geografica di riferimento. Al Centro Italia si preparano con il riso mentre in Campania le zeppole si farciscono con la crema pasticcera mentre in Sicilia si utilizza la ricotta.
Noi vi suggeriamo una ricetta veloce da preparare in pochi minuti per festeggiare i papà.
Si tratta di morbidi frittelle da servire con miele o zucchero semolato.
San Giuseppe è protettore dei bisogni, delle famiglie ed è il padre putativo di Gesù. La festa di San Giuseppe in Italia ha un’origine molto remota ed indica l’arrivo della bella stagione. In tante località si accendono grandi falò beneauguranti che scacciano il freddo e assicurano raccolti abbondanti. Inoltre la tradizione vuole che dopo questa data si riprendano i raccolti agricoli.
La festa del 19 marzo coincide con la festa del papà, una ricorrenza nata negli Usa agli inizi del 1900. La signora Sonora Smart Dodd ha istituito una giornata per ricordare tutti i padri. Per la prima volta la festa si è svolta nel 1910.
Vediamo ora come preparare le frittelle di San Giuseppe.
Ingredienti:
300 grammi di farina
1 arancia biologica
1 uovo
Liquore all’anice
15 grammi di lievito di birra fresco
80 grammi di zucchero
200 grammi di latte intero
Per servire
Miele millefiori o zucchero semolato

Sciogliamo il lievito in pochissimo latte tiepido. Setacciamo la farina in una terrina capiente ed aggiungiamo il lievito. Mescoliamo ed incorporiamo l’uovo precedentemente sbattuto ed il resto del latte; lavoriamo bene. Versiamo lo zucchero, la scorza d’arancia ed il liquore. Giriamo con cura.
Scaldiamo abbondante olio, inumidiamo un cucchiaio nell’acqua e preleviamo piccole quantità di composto e mettiamo a friggere. Giriamole e appena sono dorate scoliamole e passiamole nella carta assorbente. Cospargiamole di miele fuso o con zucchero semolato.
Buon San Giuseppe!

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I vini salernitani al ProWein di Düsseldorf con il Consorzio Vita Salernum Vites

Il Consorzio Vita Salernum Vites sarà presente al ProWein – Salone internazionale dei vini e distillati al quale partecipano 60 Paesi, che si terrà da domenica 18 a martedì 20 marzo prossimi a Düsseldorf, in Germania; l’iniziativa rientra nel progetto “Salernum Vites”, cofinanziato da parte del FEASR – PSR 14/20 Regione Campania – Misura 3.2.1.

Queste le prestigiose aziende agricole di Salerno e provincia che porteranno al Padiglione n. 16 della Fiera, allo Stand A61 della Campania, le proprie migliori produzioni: Verrone Viticoltori (Aglianico Vigna Girapoggio Paestum IGP 2016; Fiano Vigna Girapoggio Cilento DOP 2016); Mila Vuolo (Aglianico IGP Colli di Salerno 2012; Fiano IGP Colli di Salerno 2016); Marisa Cuomo (DOC Costa d’Amalfi Furore bianco Fiorduva 2015); Giuseppe Gargaro(“Niuro” Paestum Rosso IGP 2013; “Janco” Paestum Bianco IGP 2015); Polito Viticoltori (Corsaro, Cilento Aglianico DOP 2015; Saracè, Cilento Fiano DOP 2017);Luigi Maffini (Kratos DOP Cilento Fiano 2016; Kleos IGP Paestum Aglianico 2015);Carmine Botti (Cilento Fiano DOP; Cilento Aglianico DOP).

La vetrina tedesca rientra tra le dieci manifestazioni fieristiche più importanti al mondo ed è dedicata esclusivamente ai visitatori specializzati che operano nei settori di commercio al dettaglio; commercio estero e all’ingrosso; gastronomia; settore alberghiero; commercio di trasformazione.

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Budini allo zafferano

I budini allo zafferano sono dolci semplici per la festa della donna. Il colore intenso dei budini allo zafferano li rende perfetti per festeggiare l’8 marzo.
Lo zafferano è una spezia preziosa perché viene raccolta a mano ed essiccata naturalmente. In commercio si trova sia polverizzata che in stimmi.
Gli utilizzi dello zafferano sono veramente innumerevoli perché si impiega in ricette dolci e salate. Si può abbinare con i latticini, come la ricotta, ma anche col pesce ed i primi piatti. E’ l’ideale in biscotti, creme, torte ma anche frullati e macedonie.
Con questa profumata spezia si preparano anche liquori e confetture. Inoltre, è alla base di tisane ed infusi rilassanti.
La festa della donna è un evento internazionale che mette in risalto l’importanza delle donne nella società. La mimosa, fiore simbolo di questa ricorrenza, è stata scelta nel 1946 da tre iscritte all’Unione italiana donne perché fiorisce proprio in questo mese.
Per accompagnare i budini allo zafferano si può servire un liquore, anche casalingo, o delle lingue di gatto da acquistare in pasticceria o al supermercato.
Ecco la nostra ricetta per i budini allo zafferano.
Ingredienti:
200 grammi di semolino
½ bustina di zafferano
100 grammi di zucchero
600 ml di latte intero
1 limone biologico
Scorzette di limone candite
2 cucchiai di uvetta
Mettiamo l’uvetta a bagno in abbondante acqua tiepida.
Laviamo il limone e grattugiamo la scorza, solamente la parte gialla. Mettiamo il latte in un pentolino, uniamo lo zafferano e lo zucchero. Giriamo bene e mettiamo sul fuoco portando a bollore. Versiamo il semolino a pioggia ed iniziamo a mescolare con cura. Eliminiamo i grumi e cuociamo a fiamma bassa per circa 5 minuti, finchè non sia ben addensato. Spegniamo, aggiungiamo la scorza di limone e l’uvetta ben strizzata. Travasiamo in bicchieri trasparenti e facciamo freddare. Decoriamo con scorzette di limone candito.

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